Un sistema costruttivo a secco come quello che ha, come ingrediente principale, il cartongesso, può costituire un modo semplice, economico, veloce e pulito di suddividere un ambiente in più aree funzionali. La sua versatilità e la sua apertura ad un eventuale ripensamento ne fanno la scelta migliore quando, in un appartamento giovane e dinamico, occorre prendere decisioni che non siano troppo vincolanti e che consentano una facile ridistribuzione degli spazi nel caso mutino le esigenze abitative.
Quando però il divisorio non ha un andamento planimetrico rettilineo e prevede uno sviluppo articolato su una o più curve è necessario adottare un’adeguata struttura di sostegno delle lastre, che sia in grado di assecondare le richieste del progetto e che offra prestazioni di stabilità e sicurezza adeguate alle modalità di utilizzo dell’ambiente.
Una posizione leader nel settore è occupata dalla Knauf, azienda con alcune sedi in Italia facente capo ad un gruppo tedesco che da anni si occupa dello sviluppo di sistemi innovativi per la realizzazione di pareti e contropareti dal profilo curvo, e non solo. La gamma di prodotti Knaufixy, che porta a garanzia la rispondenza alle più restrittive norme UNI ed EN del settore, si articola in un catalogo adatto ad ogni più specifica esigenza.
Il materiale è, per tutti, l’acciaio profilato con rivestimento in zinco, trattato per assicurare le massime prestazioni anche in ambienti umidi e chimicamente aggressivi. Esistono ben quattro tipi di orditura: la GK (curvabile sui tre assi, lavorabile a mano e stabile nella configurazione), la GA (guida a scaletta adatta alla formazione delle velette di completamento dei controsoffitti piani), la T-Plan (sorta di trave portante da utilizzare per cupole e volte) e la L2D (utile per creare gli incroci nelle volte).
Sul sito dell’azienda è poi disponibile una serie completa di manuali per l’installazione dei diversi tipi di struttura, verticali e orizzontali, arricchiti da immagini e dalla descrizione accurata di ogni fase lavorativa.
Per realizzare una parete curva è necessario dunque scegliere un prodotto per l’orditura (il profilo GK, ad esempio), delineare l’andamento a terra e a soffitto, fissare i vari elementi metallici disponendo in modo corretto anche i montanti verticali, provvedere all’eventuale inserimento di porte o vani a giorno e infine posizione il cartongesso a tamponamento dell’insieme.
Per superfici curve è d’obbligo utilizzare lastre di spessore ridotto, eventualmente inumidite per facilitare le operazioni di modellazione e curvatura. La Kauf propone uno spessore di 6,5 mm mentre la Lafarge Gessi, azienda milanese, lo contiene in appena 6 mm e garantisce una facile lavorabilità anche a secco fino a un raggio minimo di curvatura di soli 30 cm.
Un risultato analogo si può ottenere con il sistema Vertebra, la guida flessibile dell'azienda Guerrasio. Dal punto di vista esecutivo, a differenza dei prodotti Knauf, necessita però di una dima in cartone che costituisca a terra, in modo stabile e sicuro, una guida in base alla quale disporre l'orditura metallica.
Per una soluzione artigianale personalizzata è comunque possibile procedere alla predisposizione di un’ossatura in legno tagliata a misura dal falegname di fiducia o fai da te (se ci sentiamo all’altezza del compito) e procedere alla posa delle lastre in cartongesso come per i sistemi prefabbricati illustrati sopra. In ogni caso è importante collocare, all’interno della parete, un buon materiale isolante (pannelli in fibre o polistirene estruso) e fare prima un'attenta valutazione dei costi in vista del risultato che si desidera ottenere.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare i siti:
www.knauf.it
www.vertebra.com
www.lafarge-gessi.it