I prodotti usati in edilizia sono spesso fabbricati nel rispetto di precise norme o standard che ne certificano la qualità.
Non si tratta di obblighi di legge a cui sono sottoposti i produttori, ma nel momento in cui un'azienda si impegna a realizzare dei prodotti certificati, deve essere garantita la rispondenza alle norme. Quindi, quando sulle etichette si trovano riportate queste sigle, si può essere certi di utilizzare un prodotto di buona qualità.
Le norme vengono emanate e pubblicate da appositi Enti Nazionali, composti da persone e istituzioni che operano nella produzione, ricerca e utilizzazione dei prodotti da certificare.
In Italia questo organismo è l'UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione.
Le esigenze del mercato globale hanno, però, reso necessaria la creazione di una serie di norme che non fossero diverse da paese a paese, ma che avessero valenza internazionale.
Sono nati, così, degli organismi di certificazione di carattere sovranazionale.
Il CEN, Comité Européen de Normalisation, emette le norme EN (Norme Europee), ed è formato dagli enti di normazione dei paesi europei.
L'ISO, International Organization of Standardization, invece, è costituito dagli enti di normazione dei paesi di tutto il mondo, ed emette le norme ISO, valide a livello mondiale.
Quando su un materiale troviamo, pertanto, un'etichetta riportante la dicitura UNI EN ISO, significa che quel prodotto rispetta le norme italiane, perché pubblicate da UNI, ma che esse sono contemporaneamente identiche a quelle in vigore in Europa e nel resto del mondo, e quindi valide in campo internazionale.
Arch. Carmen Granata

































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