Il termine laterizio, esistente gia' in epoca romana, indica genericamente materiale artificiale da costruzione formato da una grande quantita' di argilla, sabbia, carbonato di calcio ed ossido di ferro.
I prodotti laterizi sono il mattone pieno o forato, il coppo, la tegola marsigliese, ma anche prodotti come canne fumarie e di ventilazione, alcuni particolari decorativi, tipi di pavimentazioni dei quali si richiedono resistenza e durezza, impermeabilita' e una buona coesione con la malta.
Proprietà dei Laterizi da costruzione
Con l'avvento della prefabbricazione pesante, iniziata verso la fine degli anni '60, i blocchi di laterizio divennero i nuovi protagonisti della muratura portante: essi fornivano innovazioni e vantaggi come solidità statico-strutturale, isolamento termico ed acustico e resistenza al fuoco.
La capacità dei laterizi di accumulo di calore e d'inerzia termica permette il benessere degli occupanti dell'edificio sia in stagioni estive che in quelle invernali.
Le capacità termoisolanti del laterizio dipendono dalla presenza dell'argilla cotta, nella quale si trovano numerose cavità d'aria che la rendono un prodotto isolante.
Oggi l'utilizzo del laterizio si è evoluto, grazie anche ai suoi legami con le malte preconfezionate che si trovano in commercio, divenendo la scelta tecnologica ideale per il benessere ambientale e per la durabilità della progettazione.
La principale caratteristica morfologica di un edificio con laterizio portante è la presenza di setti murari che devono sopportare i carichi agenti su di esso.
I carichi possono essere orizzontali e verticali e sono sopportati rispettivamente da pareti di controvento, solai, e pareti portanti.
Classificazione dei Laterizi: il Mattone
I laterizi per murature sono classificati secondo forature e dimensioni e il più comune di essi è sicuramente il mattone.
Quest'ultimo viene impiegato generalmente nelle strutture statiche, divisorie e per le murature portanti.
Attualmente troviamo in commercio il mattone pieno UNI (di dimensioni 12 x 24 x 5.5 cm) e il pieno Doppio Uni (di dimensioni 12 x12 x 24 cm).
Il primo è preferito per recinzioni, per lavori di rimpello (anche se si preferisce il mattone multiforo, che è una variante) e per completamento di pareti che presentano carichi minori; il secondo, invece, viene utilizzato in tutti i lavori edili.
Laterizio Porizzato
L'uso del laterizio porizzato è indicato per realizzazioni di murature portanti e/o di tamponamento.
La loro composizione è data da piccoli pori presenti nella massa argillosa che ne aumentano le caratteristiche termoisolanti.
Possiamo trovare in commercio tantissime specie di laterizi porizzati, i quali si differenziano per foratura e dimensioni.
I più utilizzati sono i blocchi semiforati-antisismici (dimensione 30 x 25 x 19 cm con foratura inferiore al 45%) impiegati per la costruzione di murature portanti, i blocchi forati-tamponamento (dimensione 30 x 25 x 19 cm con foratura tra il 45 ed il 60% della superficie) adoperati per tamponamenti nei fabbricati di cemento armato e per strutture non portanti ed infine i tramezzi, costituiti da mattoni forati (dimensione 8x12x25 cm) usato prevalentemente in case di muratura per costruire pareti divisorie.
Laterizi per Coperture in Pendenza
I laterizi per copertura sono quegli elementi che sovrastano i nostri tetti.
Quelli più usati sono il coppo o tegola alla romana, che presenta una struttura troncoconica; la marsigliese vecchia maniera, che presenta una struttura piana con curvatura anteriore e due larghe scanalature superficiali (gli embrici delle tegole nella sovrapposizione sono sfalsati), e la marsigliese nuova, che si differenzia dalla marsigliese vecchia per la sovrapposizione degli embrici allineati.
Tavelle e Tavelloni
Tavelle e tavelloni sono elementi piani impiegati per rivestimenti e soffittature, anche di notevoli dimensioni.
Le tavelle vengono utilizzate sopratutto per cappe di camini e tetti in legno con sovrastante massetto armato: in commercio si trovano di varie lunghezza con larghezza di 25 cm e altezza di 3 cm.
Invece, i tavelloni sono impiegati in lavori dove si necessita ricoprire una superficie molto ampia con laterizio, possiamo trovarle di varie lunghezze ma con larghezza di 25 cm e altezza di 6 cm.
Laterizi Bio
In commercio oggi troviamo per gli appassionati della natura e per la salvaguardia dell'ambiente i cosiddetti laterizi-bio, ovvero laterizzi porizzati con materiali di origine naturale o inorganica;
nel primo caso la porizzazione del materiale è ottenuta con pula di riso, sansa di olive, farina di legno e cellulosa, mentre nel secondo caso la porizzazione avviene aggiungendo al materiale perlite espansa, una varietà specifica di roccia vulcanica effusiva (questo tipo di laterizio non presenta foratura esterna).
Marco De Natale