L'accostamento tra materiali diversi, comporta la valutazione di una serie di elementi che sono fondamentali, per ottenere un buon risultato estetico, una buona durata nel tempo, ed una facilita' compositiva, sempre coerente in ogni parte della composizione complessiva.
In parole più semplici, quando occorre stabilire il confine trà due superfici realizzate con materiali diversi, come ad esempio nel caso delle pavimentazioni esterne, nasce il problema della scelta del materiale che ponendosi come giunto, tra i due materiali principali, risulti, tecnicamente corretto, esteticamente valido e flessibile nel permettere la realizzazione anche di forme molto complesse.
Un piazzale, rivestito in betonelle, che abbia una forma sinuosa, diventa esteticamente da scartare, nel momento in cui come elemento divisorio tra le betonelle ed una aiuola sistemata a verde, vengano posti in opera una serie di cordoli di cemento.
Con tali elementi, definire delle curve particolari, diventa complesso, ed alla fine il risultato sarà quello di trovarsi di fronte una curva discretizzata, formata da una serie di elementi rettilinei che cercando di definire la curva, mettendo in risalto una serie notevole di difetti.
La relazione tra la forma ed il materiale da impiegare, risulta quindi importante, lo stesso piazzale citato, se fosse realizzato con un acciottolato di medio calibro, non avrebbe bisogno di alcun cordolo intermedio, ma la sola disposizione dei ciottoli basterebbe a configurare, grazie alla loro piccola dimensione, ogni tipo di curva o altro tipo di geometria, in modo molto più gradevole e corretto.
Una pavimentazione di un cortile o di un vialetto privato, realizzata con un massetto di cemento, può benissimo essere delimitata, dalle restanti pavimentazioni, utilizzando lo stesso materiale ma sottoforma di masselli di cemento.
Un tipo di pavimentazione del genere, oltre ad essere molto economica e durevole, garantisce nel tempo una resistenza elevata al traffico, soprattutto se si ha l’accortezza di creare delle interruzioni per i tratti più lunghi, utilizzando come giunti gli stessi masselli di cemento.
Un pavimento interno, composto da parti in parquet e parti in marmo, ha bisogno di un giunto tra i due materiali, idoneo che non disturbi l’immagine della composizione nel suo insieme.
Trascurare le osservazioni esposte, può comportare la realizzazione di un intervento non valido in cui pur avendo speso diversi soldi ed impiegato diverso tempo nel cercare di rimediare alla scelta errata dei materiali, il risultato finale sarà certamente deludente.
arch. Francesco Oliva