Seguendo una tipologia costruttiva standard il giardino, posto a corredo del fabbricato, e' solitamente isolato in modo netto dal nucleo edilizio.
Questa condizione si riflette sulle modalita' di utilizzo dell'area esterna e sulle attivita' ivi svolte.
Nello schema planimetrico, qui di seguito esposto, questo modello è stato rivisto con la creazione di uno spazio a verde posto all’interno del perimetro dell'edificio.
L’area in questione, in parte delimitata da ampie vetrate apribili, è collocata in posizione prospiciente gli ambienti del soggiorno e della cucina, utilizzati con più frequenza durante gli orari diurni.
Questa ubicazione, consente di inglobare concettualmente lo spazio del giardino agli ambienti interni, e di venire utilizzato per lo svolgimento di varie attività come: il pranzo, la cena, la conversazione e l’intrattenimento con persone.
Per queste destinazioni d’uso, l’area potrà essere attrezzata secondo diverse soluzioni.
La caratteristica principale, a differenza di una ipotesi di tipo tradizionale, sta nella possibilità di vivere questo spazio, all’interno del proprio habitat e nell'intimità domestica.
Chiaramente l’utilizzo dell’area sarà più frequente nel periodo estivo, mentre nei periodi più freddi, manterrà le caratteristiche di un giardino d'inverno.
Un fattore importante riguarda la collocazione di questo spazio all’interno del fabbricato.
Nella disposizione del giardino, è consigliabile che, almeno una parete o parte di essa, sia apribile e quindi in comunicazione con l’esterno.
Questo consente, nei mesi estivi, una migliore areazione interna, un maggiore comfort ambientale.
È evidente che queste condizioni dipendono anche dalla grandezza dell’area.
Oltre questi aspetti di carattere generale, possono essere apportate, a questa ipotesi, anche delle varianti.
Per esempio, può essere prevista, in corrispondenza delle vetrate, una struttura orizzontale frangisole, dotata di un sistema di regolazione dell’inclinazione delle lamelle, che consentirà la creazione di una zona d’ombra e di conseguenza il mantenimento di una temperatura gradevole all’interno degli ambienti.
Nel caso in cui si ha una superficie maggiore, l’area esterna potrà essere dotata di maggiori attrezzature ed arricchita con percorsi e aiuole.
Per quanto riguarda gli ambienti asserviti, oltre alla zona giorno, lo spazio esterno, può essere utilizzato per illuminare anche altri locali quali camere da letto, studi, ecc.
Concludendo si può sostenere che, questa tipologia costruttiva, può offrire al progettista una varietà di soluzioni architettoniche.
arch. Emanuele Distefano