Quando si mette su casa, o si decide di riprogettare gli interni, la scelta della finitura delle pareti è uno degli aspetti cruciali.
Se si predilige un semplice intonaco, le scelte e gli eventuali dilemmi, ricadono su tinte forti su pareti di fondo, finiture diverse, come stucco, spugnato o spatolato o la classica carta da parati.
Carta da parati
Carta da parati che ha fatto passi da gigante, e anche se disponibile ormai in tutte le salse con accenni anche ai tempi che furono, si presenta sempre con soluzioni nuove, fresche e divertenti, che aiutano anche i più ostici a capitolare.
Una delle mie preferite, soprattutto quando si hanno molti quadri alle pareti, è Tears Off, di Znak Life.
Una carta da parati modulare, con motivi incisi, invece che stampati, facilmente removibili dove necessario.
Una soluzione altamente personalizzabile, semplicemente togliendo dove si vuole alcuni motivi: si può scegliere di rimuovere il bordo e allora appariranno le famose lacrime, oppure di lasciarlo, rimuovendo il resto, con giochi di effetto anche con il colore della parete di fondo.
Un po’ di avant garde e di nicchia, la carta da parati, abbiamo visto, permette una personalizzazione a 360 gradi. Soprattutto con le novità in circolazione di questi tempi. Come Beware the Moon, il marchio di carta da parati del team dei designer inglesi John Wakefield e di sua figlia Louise.
Le eleganti rifiniture, vengono stampate in Inghilterra da artigiani specializzati che usano della pasta ecosostenibile. Una sorta di sperimentazione, incentrata sull’uso di glitter e tecniche particolari, come inchiostri iridescenti e fondi olografici. Le serie più gettonate sono Skull, con decorazioni a teschio, She, che riproduce la figura di una pinup e Ostrich, un’elegante illustrazione con struzzo.
Interessanti anche le creazioni piene di colore e fantasia del designer tedesco Lars Contzen.
Tra le molteplici proposte, una delle mie preferite è My Home is My Castle, una carta da parati con motivi pied de poule, i classici pattern da sartoria anni ’50, che sembrano fatti a punto croce. Una nota retrò, ma all’insegna del colore, con motivi bianchi e neri e la linea rossa della scritta orizzontale, che dà il nome all’intera collezione.
O ancora la nuovissima collezione Papers, per AS Creazione Tapeten AG, sempre in stile anni ’50, con motivi optical e floreali, dai colori appariscenti o pastello.
Un vinilico su tessuto non tessuto, ideale per pareti di fondo, divisori o anche per stanze dal carattere forte.
Se cercate qualcosa di bizzarro o quantomeno originale, Button wallpaper è ciò che fa per voi. Creata dagli olandesi di Studio Ditte, fa parte di una serie di collezioni di carta da parati che traggono ispirazione da oggetti del passato, e a vederne i pattern, sembra di fare un giro in soffitta. Tessuti, ritagli di giornale, o stampe che sembrano dimenticate: tutto fa brodo.
In questo caso si parla di bottoni, di tutti i colori e fogge. Un aspetto retrò e un po’ invecchiato e i colori pastello, la rendono ideale per ogni tipo di stanza.
Di studio Ditte anche Birdhouse, l’eccentrica carta da parati con tante foto reali di casette per uccellini, fatte con carta di recupero, giornali vecchi e ritagli. Bellissima in una cameretta per bimbi, è anche abbinabile a delle casette vere in carta, da appendere una in fila all’altra come decorazione.
Effetti 3D sulle pareti
In tema di foto e tre dimensioni, sono molte comunque le carte da parati e le finiture che sfruttano questa finitura.
La terza dimensione in realtà non è data tanto da carta, ma da pannelli che assemblati tra loro, danno l’illusione di giochi tridimensionali d’effetto. Come quelli creati con i pannelli di MyWallArt: delle soluzioni ecofriendly, create con un composto di fibre naturali provenienti dai residui di lavorazione della canna da zucchero. La bagassa è ecologica, riciclabile al 100% e facilmente lavorabile.
I wallpaper 3D, disponibili in 16 modelli diversi, sono montabili tra loro e permettono di formare anche dei disegni. L’installazione può avvenire anche prima della tinteggiatura, qualora vogliate verniciare il tutto con il colore prescelto, lasciando solo la decorazione 3D. Si acquistano dal sito, inviando un mail. Vi risponderanno in poche ore con prezzi, dimensioni e suggerimenti.
Se invece vi piace il faidate, gli stencil e pensate di avere mano ferma, allora vi piaceranno sicuramente le formine di Makeupthewall. Delle vere e proprie creazioni intagliate, in metallo, plastica o alluminio, create da Susan Bradley, per decorare in maniera originale le pareti di casa. Basta munirsi di pennarello e un po’ di pazienza. Acquistabili direttamente sul sito, con tanto di UniPosca 3M.
Possono essere una soluzione alternativa la classica testata del letto o come parete di fondo per l’ingresso o il mobile tv. Sono talmente belle che, volendo, poi si possono anche unire e appendere al muro con un chiodino.
Infine, tra tutte le soluzioni alternative per decorare le pareti, non potevano mancare le nuvole dei fratelli francesi Ronan ed Erwan Bouroullec.
Creato in collaborazione con il famoso brand dei tessuti Kvadrat, Clouds, è una serie di pezzettini, in due tessuti diversi, facilmente assemblabili tra loro, grazie ad un ingegnoso sistema a tegola, che ne permette la manutenzione, il lavaggio o la facile sostituzione.
Le piccole tegoline possono essere montate come installazione o essere facilmente appese al muro, in tinta unita o mischiando tra loro le sette colorazioni disponibili.
L’innovativo sistema, è costituito da moduli geometrici in tessuto, assemblati con speciali gomme. Facilmente combinabili tra loro, permettono anche di creare tende e divisori, o sfondi dal suggestivo effetto 3D. Come accade nel nuovo showroom dell’azienda danese, a Copenhagen.
Per maggiori informazioni:
www.znak-life.com
www.mywallart.com
www.mundyveneer.com
www.beware-the-moon.com
www.larscontzen.com
www.studioditte.com
www.bouroullec.com
www.kvadrat.dk