Camminare a piedi nudi sulla superficie elastica, morbida e leggermente rugosa di un pavimento in legno è un privilegio che, grazie a tecnologie moderne amiche della natura, può essere fruito anche in spazi esterni, a bordo piscina o in aree di sosta piacevolmente ombreggiate dalle fronde degli alberi.
Anche se siamo nella stagione fredda e, al momento, la ricerca del benessere ambientale coinvolge soprattutto la scelta di finiture, arredi e complementi che aumentino il comfort nelle mura domestiche, non è mai troppo presto per programmare interventi primaverili di valorizzazione delle aree esterne di pertinenza della nostra abitazione.
Proprio in questi giorni Listone Giordano lancia una nuova linea outdoor di decking in frassino trattato termicamente che propone il suo carattere naturale al 100% a partire dall’origine e fino alla conclusione del processo produttivo e di posa in opera.
La materia prima arriva infatti da rigogliose foreste francesi, pronta per essere lavorata senza l’impiego di prodotti chimici e senza l’uso di trattamenti di finitura che penalizzerebbero la percezione del legno nella sua genuina autenticità.
L’uso sapiente del vapore, gestito da impianti di lavorazione ad alto contenuto tecnologico, consente di migliorare le prestazioni del frassino sotto due diversi aspetti.
Da un lato, cambiando il punto di saturazione delle fibre, il legno teme di meno l’umidità ed esorcizza, scardinandolo alla radice, uno dei problemi più temuti quando si parla di un suo utilizzo in ambienti esterni: l’esposizione alla pioggia e agli altri agenti atmosferici.
Dall’altro, viene parzialmente scongiurato il pericolo dell’attacco da parte di funghi e insetti xilofagi, causa frequente di grave deterioramento dello stato di conservazione degli impalcati in legno.
Oltre agli aspetti più propriamente tecnici e tecnologici, la bellezza e la funzionalità di un pavimento in legno sta anche e soprattutto nel suo calore e nella sua qualità espressiva di materiale anticamente legato al concetto di costruire e rivestire.
Inserirlo in contesti outdoor a diversa caratterizzazione formale risulta inoltre semplice grazie alla disponibilità di molte varianti dimensionali: si va da larghezze comprese tra i 9 e i 14,5 cm, a lunghezze che partono dai 120 e arrivano addirittura ai 300 cm.
Ma Listone Giordano non è la sola azienda a sposare il trattamento termico per aumentare le prestazione del decking per esterni.
La veneta Garbelotto propone ad esempio la scelta tra due diverse termo – tavole o quadrotte finite superficialmente con zigrinatura antiscivolo, da posare con le tradizionali clip o dotate di supporto in resina per un montaggio veloce in semplice accostamento.
Il teak, che rappresenta l’eccellenza del legno per l’uso in esterno, affianca il frassino già proposto dalla Listone Giordano. Entrambi, grazie al processo di essiccazione ad alte temperature in assenza di ossigeno, garantiscono stabilità cromatica e resistenza nel tempo anche in condizioni climatiche svantaggiose.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare i siti:
www.listonegiordano.com
www.garbelotto.it