Un rivestimento o un pavimento di piastrelle osservati in uno show room hanno certamente un aspetto accattivante, ma non è detto che riproposti nelle nostre abitazioni si ottenga lo stesso effetto.
Questo accade perché non è sufficiente scegliere una piastrella bella e di buona qualità per ottenere ottimi risultati, se non si è attenti ad effettuare una perfetta posa in opera e, per far questo, è necessario partire da un attento progetto.
Nella progettazione di una piastrellatura occorre considerare alcuni aspetti fondamentali: le caratteristiche della superficie da rivestire; l'ambiente che dovrà essere piastrellato; le caratteristiche tecniche delle piastrelle scelte.
Sulla base di questi dati il progettista sceglierà la tecnica di posa e definirà il tipo, lo spessore e la modalità di stesura dello strato di allettamento. Si tratta dello strato che permette di ancorare le piastrelle ed è tradizionalmente realizzato con malta cementizia o, in alternativa, con adesivi specifici.
A questo punto, bisognerà predisporre un disegno che indichi se posare le mattonelle a giunto unito o aperto, e con le fughe poste a correre, in diagonale o in parallelo. L'ampiezza e il percorso delle fughe sono un aspetto importante, perché determinano l'immagine di tutto il rivestimento.
Le fughe a giunto unito creano un senso di maggiore continuità di superficie, ed hanno una posa più rapida ed economica, ma presentano maggiori rischi di distacchi e sollevamenti.
Una volta scelto il materiale e definito il disegno, bisognerà provvedere ad ordinare il giusto quantitativo del prodotto.
E' bene ordinarne una quantità superiore di ca. il 10% rispetto alla superficie da rivestire tenendo conto che:
- anche una prima scelta può contenere un certo numero di pezzi difettosi;
- alcune piastrelle vanno tagliate, per cui ci sarà una certa quantità di scarto, che aumenta in base al disegno (è maggiore, per es., nella posa in diagonale);
- è bene conservarne una certa quantità sia per tutelarsi in caso di contestazioni, sia per eventuali riparazioni, visto che non è detto che si possa trovare in futuro un prodotto dalle caratteristiche perfettamente omogenee.
Per un acquisto consapevole, infine, vanno valutati altri tre fattori.
La classe di scelta: la prima, in base alle norme, non può avere una quantità superiore al 5% di pezzi difettosi.
Il tono: è la tonalità cromatica del lotto di piastrelle.
Il calibro: è la dimensione di fabbricazione del prodotto.
Per motivi legati ai processi di fabbricazione industriale, tono e calibro possono essere leggermente diversi da una piastrella all'altra. E' importante, quindi, controllare che i prodotti acquistati siano uniformi.
Per maggiori informazioni su articoli e prezzi contattare:
Marazzi group spa,Abk
Arch. Carmen Granata



































Rss
Facebook
Twitter
Youtube
Flicker
Feedburner

