Il design alla conquista della Cina.
Si chiama Beijing Design Week ed e' l'evento interamente dedicato al design che Pechino ospitera' dal 28 settembre al 3 ottobre 2011. Si tratta di una settimana interamente dedicata al mondo del design attraverso un fitto ed interessante programma. Ospite d'eccezione per l'edizione 2011 sara' Londra e per celebrarla e' prevista una serie di eventi che si svolgeranno dal 25 settembre al 15 ottobre.
Un imperdibile appuntamento interamente dedicato al mondo del design che quest’anno si svolgerà in concomitanza con la Festa Nazionale Cinese a dimostrazione dell’impegno del governo nel promuovere il design.
Durante questa settimana, le vie e le zone della città più importanti, dalla piazza Tian’anmen alla Città Proibita, si animeranno di eventi, mostre e dibattiti sul tema.
Come ogni anno, anche questa edizione ospiterà una città internazionale con lo scopo di promuovere il dialogo fra diverse realtà.
Tra i tanti eventi in programma, nella suggestiva Città Proibita di Pechino sarà allestita la mostra intitolata Designed in China, made in the World. Nata dalla collaborazione tra il famoso brand di design Alessi e 8 tra architetti e designer cinesi di fama internazionale, la mostra presenta lavori inediti pensati da cinesi e realizzati in Italia.
Ma la Cina è vicina e ce lo dimostra con due mostre dedicate al design della grande Repubblica, organizzate a Milano e Torino, fino all’11 settembre.
L’iniziativa nasce in occasione dell’anno culturale della Cina in Italia, promosso dal Ministero della Cultura Cinese e dell’IGAV (Istituto Garuzzo per la Arti Visive) di Torino, che da anni segue la realtà artistica locale insieme all’UCCA (Ullens Center for Contemporary Art) di Pechino, curatore delle due mostre.
China New Design è il primo di una serie di sguardi che il Triennale Design Museum ha intenzione di dedicare all’estremo oriente. La selezione dei trenta creativi rintraccia progetti inediti per l’Italia che esprimono la cultura delle giovani generazioni cinesi e una progettualità variegata. E, appunto, ridimensiona preconcetti come il fatto che non ci sia design in Cina o che lì si copi soltanto l’Occidente.
Non si può ancora parlare di industrial design perché l’industria non è ancora in grado di sviluppare prodotti in serie, o realizzare un’idea ex-novo. Infatti molti grafici o stilisti autoproducono i loro progetti. Sta però crescendo progressivamente l’interesse da parte del pubblico e lo testimoniano il proliferare di riviste dedicate al graphic design, così come le iniziative e mostre sulla creatività locale.
Creatività testimoniata anche di recente da Works in China, di Michael Young. Qui il creativo non snocciola solo le descrizioni della sua produzione, ma ne fa una retrospettiva con analisi di alcuni prodotti da interior realizzati durante la sua attività ad Hong Kong: la Carbon Coen, leggerissima e costituita da un guscio di aria interna, ha prezzi accessibili, proprio grazie alla tipologia e al luogo di fabbricazione. Stessa sorte per la sedia Chair-4a, realizzata in sottili listelli di alluminio riciclato, che vengono piegati solo in alcuni punti per irrobustire la struttura.
www.bjdw.org
www.triennaledesignmuseum.it
www.michael-young.com