Calcestruzzo inedito
Anche se siamo abituati a pensarlo forte e massiccio, il calcestruzzo nell’edilizia, è un materiale durevole, ma versatile. Allo stato liquido infatti, permette una svariata gamma di applicazioni, grazie alla capacità di infiltrarsi ovunque, una volta gettato in opera.
Ciò significa che, se opportunamente guidato, offre largo spazio applicativo anche in campo architettonico e della decorazione.
Se si utilizzano forme e stampi idonei, il calcestruzzo diventa immediatamente una possibilità architettonica particolarmente espressiva, con texture e superfici inedite e inconsuete.
Sono molte le aziende che di recente hanno allargato il campo applicativo non più solo alle funzionai strutturali, ma anche quelle decorative. Sono nati così dei nuovi sistemi per imprimere texture particolari sui getti in calcestruzzo, senza la necessità successiva di rivestire ulteriormente la superficie.
Matrici per calcestruzzo architettonico
Per imprimere una forma particolare al calcestruzzo liquido esistono in commercio una serie di matrici in diversi materiali, in grado di permettere di utilizzare questo materiale come unico elemento, sia per la struttura portante che per la finitura superficiale.
L’azienda milanese Coplan ha a catalogo una gamma di matrici in gomma o polistirene, adatte per questo scopo. Con la soluzione Recli o Prewi, è possibile posizionare le matrici già all’interno delle casseforme, ottenendo un disegno impresso per sempre nel getto, una volta avvenuto il disarmo, senza bisogno di ulteriori trattamenti superficiali ed eliminando così nel contempo le imperfezioni tipiche del calcestruzzo.
Anzi, grazie proprio alla struttura delle matrici, c’è la possibilità di influenzare il gioco di luci ed ombre di un dato supporto murale, mettendo più o meno in risalto determinati punti, a seconda della direzione della luce del Sole o studiando particolari riprese di getto o inserti successivi.
Lo studio delle casseforme, delle riprese di getto, degli inserti e delle ricette. L’impaziente attesa del distacco della cassaforma dalla superficie per apprezzarne la texture prescelta.
Della stessa azienda troviamo anche una gamma di gomme liquide, che permettono la costruzione in proprio di stampi e forme diverse, corredate anche da disattivanti, per ottenere superfici in calcestruzzo lavato, ovvero una pavimentazione / supporto cementizio per interni ed esterni, molto stabile, antisdrucciolevole e resistente alle intemperie.
Effetto sasso lavato
Spesso, quando si parla di calcestruzzo architettonico, si fa riferimento al cosiddetto pavimento effetto sasso lavato, ovvero una superficie molto scenografica e anche relativamente poco costosa, molto adatta ad arredare e personalizzare gli spazi esterni. Il calcestruzzo architettonico in questo caso assume svariate forme, finiture e colori, che lo rendono perfetto per viali, piscine o marciapiedi, anche in luoghi pubblici. Di facile manutenzione, si integra perfettamente in ogni ambiente, riproducendo fedelmente molte texture naturali.
Ad esempio Chromostone è un calcestruzzo architettonico decorativo, che permette di avere una pavimentazione effetto sasso lavato, riproducendo varie forme geometriche e accostamenti inediti. E’ molto flessibile e asseconda facilmente la creatività di progettisti e professionisti del settore, sia come resistenza che come resa estetica.
Per ottenerlo, la base, costituita da pigmenti colorati, fibre, resine disperdenti e plastificanti, prodotti anti-efflorescenze e additivi, viene mescolato a cementi e ghiaie di vari colori, forme e dimensioni, andando a formare un impasto che generalmente viene applicato con spessori che variano da 2 a 4 cm su calcestruzzo fresco o già stagionato.
Anche l’azienda Levocell propone una gamma completa di soluzioni per pavimentazioni in calcestruzzo architettonico. Queste superfici ad effetto lavato, sono suddivise in gruppi, a seconda della finitura che si vuole ottenere. Pieri® Chromofibre, è il coadiuvante multifunzionale in polvere, colorato o neutro, specifico per calcestruzzo architettonico. Mentre Pieri® VBA Protector è un protettivo antiaderente, specifico per cotto, pietra, marmo ed elementi in calcestruzzo.
Nonostante la composizione, con questi prodotti si ottiene facilmente un aspetto minerale: la pavimentazione con effetto ghiaia a vista garantisce un aspetto naturale e durevole nel tempo, che con il passare degli anni si comporta come la pietra, ovvero assume una leggera patina, sempre con effetto naturale.
Glass Reinforced Concrete
Ma con calcestruzzo architettonico, possiamo anche intendere alcune soluzioni innovative, che cominciano a fare capolino come alternativa al classico rivestimento di facciate. Accade ad esempio con i pannelli in GRC, ovvero il Glass Reinforced Concrete, un materiale cementizio composito, che si basa su calcestruzzo rinforzato mediante l’uso di fibra di vetro.
Disponibile in diverse colorazioni in pasta, può avere anche diversi inerti all’interno anche di granulometria fine e rinforzi in fibre di vetro alcalino resistenti. Grazie proprio alla modalità di impasto e di mescolamento, una volta applicato, conferisce al manufatto elevate capacità di trazione e di coibentazione. Perfetto anche per arredi da esterno o strutture come scale e divisori.