Una delle maggiori priorita' che ogni nucleo familiare deve affrontare, in conseguenza di una mutata esigenza, e' il recupero di spazio abitativo all'interno dell'alloggio.
Questa condizione comporta, il piu' delle volte, una totale rivisitazione dell'immobile che si traduce, in termini concreti, in una ottimizzazione della funzionalita' interna.
È tuttavia possibile procedere ad un ampliamento della superficie se l’altezza utile dell’alloggio consente la realizzazione di un piano soppalcato.
Per questo intervento, il requisito principale da rispettare riguarda la conformità con gli strumenti urbanistici e la verifica delle strutture esistenti al maggior carico gravante.
Nella maggior parte dei casi, il soppalco diventa la naturale estensione del soggiorno e viene utilizzato come angolo di conversazione, di lettura e svago o, semplicemente, come zona studio.
In alternativa può essere impiegato anche come camera da letto mentre è sconsigliabile, almeno concettualmente, adoperare questo spazio come cucina o zona pranzo.
Considerato che in genere l’intervento si esegue in immobili esistenti, per le opere portanti è preferibile l’utilizzo di strutture in ferro o in legno.
Queste tipologie costruttive consentono una leggerezza, soprattutto visiva, oltre ad una rapidità nella esecuzione dei lavori.
Una condizione rilevante riguarda la posizione dei montanti i quali, per non intralciare lo spazio sottostante, devono essere collocati lungo le pareti o in prossimità di pilastri esistenti, evitando il più possibile le zone centrali. La stessa considerazione sarà fatta anche per la disposizione della scala di collegamento.
Per ottimizzare gli spazi, la zona del sottoscala, può essere attrezzata con mobili od eventualmente con sedute.
È evidente che ogni intervento dipende esclusivamente dalla disposizione planimetrica dell’alloggio.
Per ciò che riguarda gli impianti, considerate le caratteristiche tipologiche, gli spessori delle solette e la filosofia che contraddistingue queste opere come spazi aperti, sarebbe appropriato limitare all’essenziale il passaggio di linee, dorsali e punti di allaccio.
Anche per le finiture vi sono delle indicazioni di carattere generale che indicano l’impiego di materiali quali: parquet e moquette per i pavimenti; strutture esili e leggere per le eventuali separazioni e non ultimo la caratterizzazione estetica di alcuni particolari, come ad esempio la scala e la balaustra di protezione.
Un discorso a parte riguarda la caratteristica particolarità dei soppalchi dovuta a rumore e scricchiolii, conseguenti alla presenza di persone, ma comunque compatibili con la filosofia della struttura.
Per la costruzione del soppalco è opportuno affidare i lavori ad un unico fornitore che possa realizzare in perfetta coordinazione la struttura della scala e del piano orizzontale, così come la ringhiera di protezione, i particolari e le opere di finitura.
arch. Emanuele Distefano