Con il Decreto Legislativo n. 70 del 13.05.2011 e la Legge n. 106 del 12.07.2011 e' stata notevolmente semplificata la pratica per accedere alle detrazioni fiscali del 36% dall'IRPEF; l'abolizione della comunicazione all'Agenzia delle Entrate dell'avvio della pratica di detrazione e' uno dei passi fondamentali, introdotti, per la semplificazione e lo snellimento dell'iter burocratico che vigeva per le imprese e per i contribuenti.
Tra le altre principali semplificazioni ci sono le abolizioni di alcuni articoli di varie leggi che si sono susseguite negli anni e la possibilità di indicare i dati catastali dell’immobile oggetto della ristrutturazione, nella dichiarazione dei redditi, notevole semplificazione ha subito anche la documentazione da raccogliere nel caso in cui i lavori di ristrutturazione siano richiesti dal detentore dell’edificio.
Inoltre non è più necessario inviare la documentazione, precedentemente richiesta, prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione al centro operativo di Pescara, gli stessi dati dovranno, invece, essere indicati nella dichiarazione dei redditi.
Per quanto riguarda le fatture, la semplificazione più significativa è l’abolizione dell’indicazione in fattura dei costi dei materiali dell’intervento e dei costi della manodopera, tale condizione era fondamentale per l’ottenimento della detrazione prima dei suddetti provvedimenti.
Sebbene negli ultimi anni lo scenario italiano degli incentivi e dei vantaggi economici, in termini di detrazioni ed agevolazioni, è dominato dalle detrazioni del 55% e dal relativo Decreto Edifici, non è trascurabile l’insieme delle attività che ricadono negli interventi per i quali è possibile avvalersi delle detrazioni del 36% dall’IRPEF.
Le detrazioni del 36% costituiscono l’alternativa per tutti gli interventi finalizzati alla riduzione della spesa energetica degli edifici e che non rientrano in quelli previsti per le detrazioni del 55%, ossia previsti dal Decreto Edifici.
Tra gli interventi più comuni di tale tipo c’è l’installazione, e non la sostituzione, in un appartamento di un condizionatore con tecnologia ad inverter, ossia con compressore in grado di modulare con continuità la velocità con la quale lavora in funzione del carico termico da abbattere.
Un’altra tipologia di intervento diffusa e non contemplata dal Decreto Edifici, ma che permette di avvalersi della detrazione del 36% dall’IRPEF delle spese dello stesso intervento, è l’installazione di pannelli fotovoltaici; tale intervento è inoltre considerato, in termini di agevolazioni, dal Decreto Fotovoltaico.
Per il fotovoltaico si evidenzia che nel 2009 e nel 2010 si sono seguite due leggi la 14/09 e la 25/10 di conversione, rispettivamente dei Decreti Legislativi, 207/09 e 194/09, che hanno prorogato l’obbligatorietà dell’utilizzo dei pannelli fotovoltaici e delle altre fonti rinnovabili di energia, prima al 01.01.2010 e poi al 01.01.2011.
ing. Vincenzo Granato