L’ecocontributo Raee, che si versa all’acquisto di una lampadina, è previsto dalla legge ed è stato introdotto dal 12 Novembre 2007, per la tutela dell’ambiente e della salute in conseguenza all’applicazione del principio di responsabilità del Produttore previsto dal D.Lgs 151/2005: i Produttori, organizzati in Sistemi Collettivi, per legge devono farsi carico del corretto riciclo dei rifiuti derivanti dalle apparecchiature di illuminazione.

Dal 1° settembre Ecolamp ha stabilito che esso sarà pari a 0,17 € + IVA per ogni pezzo acquistato (prima era 0,20) e di 0,12 + IVA (senza distinzione di peso) per gli apparecchi di illuminazione (prima era 0,12).
Questo contributo che non è da considerare una tassa vera e propria, verrà pagato al momento dell’acquisto e versato ai Produttori aderenti ad Ecolamp per la gestione di raccolta e riciclo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita.
Un importo aggiunto al prezzo di vendita, che deve essere considerato uno strumento atto alla corretta gestione di raccolta nel rispetto ambientale in quanto, permette e consente il processo di riciclo a vantaggio dell’ambiente. Le lampade fluorescenti, annoverate come
rifiuti pericolosi, giunte al termine della loro vita, vanno trattate in modo adeguato in quanto contengono: vetro (85% circa), materiali metallici e plastici a cui si aggiunge anche il mercurio.
Questo ultimo elemento rappresenta la componente più pericolosa ed inquinante dei rifiuti generati dalle sorgenti luminose.
Tale pericolosità deriva dagli effetti nocivi che il mercurio può arrecare alla salute e agli ecosistemi nel momento in cui viene immesso impropriamente nell’ambiente.
E’ dunque necessario mettere in sicurezza il mercurio e le polveri fluorescenti prima che arrechino danni all’ambiente.
Ricordiamo che se non adeguatamente trattati, costituiscono una delle cause maggiori di rilascio di sostanze pericolose nell’ambiente che ci circonda.
Ecolamp per il trasporto delle sorgenti luminose ha previsto l’adozione di due tipologie di contenitori differenti: uno per i tubi fluorescenti lineari e l’altra per tutte le altre tipologie di lampade.
Distribuiti sull’interno territorio nazionale essi sono conformi agli standard europei e studiati in forma compatta con ganci per garantire la movimentazione. 
Robusti e facili da aprire hanno una identificazione univoca con un codice a 13 caratteri, riportato anche con la codifica a barre. Quest’ultima identificazione permette il monitoraggio dei contenitori lungo tutto il percorso dal luogo di conferimento (piazzola ecologica) all’impianto di trattamento, per consentire una gestione perfettamente controllata nell’interesse dell’ambiente.
Attualmente i Contenitori Ecolamp consegnati per la Gestione del Sistema di Raccolta presso le piazzole ecologiche sono più di 6000 in tutta Italia. Si prevede che il numero complessivo dei contenitori che saranno messi a disposizione nel corso dei primi anni di operatività del sistema sarà di circa 10.000 / 12.000 unità.
www.ecolamp.it
arch. Monica Pezzella