L'ottanta per cento circa della superficie di una finestra è occupato dal vetro; come per altri elementi del serramento, anche il vetro ha subito nel tempo dei miglioramenti tecnici e tecnologici che ne hanno aumentato l’efficacia nell’isolamento.
ISOLAMENTO
La prima funzione che deve svolgere il vetro di un serramento è quella di isolare termicamente l’interno dall’esteno; un balzo in avanti in questo settore si è ottenuto passando dalla lastra singola al cosiddetto doppio vetro o meglio vetrocamera costituita cioè da due lastre, dallo spessore variabile, distanziate tra loro e sigillate in modo da creare all’interno una camera d’aria.
Questo accorgimento crea una barriera molto valida al passaggio del calore; chiaramente maggiore è lo spessore delle lastre e della camera d’aria interna, maggiore sarà il grado di abbattimento delle dispersioni di calore.
In commercio è possibile avere una scelta molto ampia sulle diverse composizioni (3/9/3, 4/9/4, 4/12/4 ecc.).
LA SICUREZZA
Da parecchio tempo ormai sappiamo che esistono lastre di vetro opportunamente tratte e lavorate, che sono in grado di resistere agli urti accidentali o voluti (basti pensare ai vetri antiproiettile delle banche o ai cristalli delle autovetture); i progressi tecnici nel campo della lavorazione del vetro hanno fatto sì che i costi per la produzione di questi vetri diminuissero tanto da rendere possibile a chiunque l’installazione di vetrocamere di sicurezza, antisfondamento o addirittura blindate.
In pratica queste lastre vengono realizzate interponendo tra i due vetri delle speciali pellicole che aiutano il vetro stesso a resistere agli eventuali urti; potremo avere ad esempio vetrocamere da 3+3/94, cioè due lastre da 3 millimetri unite da questa speciale pellicola, nove millimetri di camera d’aria e altri quattro millimetri dell’ultima lastra di vetro.
Anche in questo caso le soluzioni che si trovano in commercio sono molto varie e si può arrivare ad avere vetrocamere da 5+5/9/5+5.
LA BELLEZZA
Lo spazio che si crea tra le due lastre di vetro di una vetrocamera è rimasto a lungo inutilizzato fino a quando non si è pensato di poterlo sfruttare artisticamente ma anche funzionalmente; ecco allora che vengono inseriti nella camera d’aria dei telai stile inglese in ottone o, predisponendo lo spessore adeguato, delle tendine alla veneziana o plissettate per ottenere un parziale oscuramento ed una protezione visiva dall’esterno.
E’ inoltre possibile sabbiare la faccia interna alla vetrocamera riproducendo decorazioni o disegni.
LA POSA DEI VETRI
Un possibile difetto delle nuove vetrocamere potrebbe essere il notevole peso che esse raggiungono e che va poi a scaricarsi sul serramento e da qui sulle cerniere; la posa quindi deve essere effettuata con molta cura, rispettando le indicazioni del serramentista che conosce tutti i particolari tecnici della finestra e sa come vanno a scaricarsi i pesi sulle ante.
Infine altro problema che può insorgere è quello della sigillatura della vetrocamera sul serramento; questa avviene solitamente con un sottile cordone di silicone che in breve tempo tende a distaccarsi. E’ ancora il serramentista che deve prevedere questo problema e predisporre una sede appropriata per il cordone di silicone in modo tale da assicurare la tenuta anche col passare del tempo.
arch. Giuliano Campatelli