I vuoti creati nelle murature di un edificio, per consentire il passaggio di persone da un ambiente ad un altro e l'irradiazione dei raggi solari per illuminare la zona in modo naturale, vengono colmati da Serramenti Esterni quali finestre e porte.
Questi non fanno altro che delimitare l'area esterna da quella interna, permettendo un
isolamento dell'edificio da eventuali oggetti e/o animali estranei.
Un serramento ideale deve essere resistente agli agenti atmosferici, alla protezione termo-acustica e alla possibilità di schermatura della luce; inoltre deve possedere facile manovrabilità all'apertura-chiusura dello stesso, durevolezza e tenuta.

Ricordiamo che il 2 febbraio 2010 è entrato in vigore l'obbligo di
marcatura CE per i serramenti in conformità alla UNI EN 14351-1
Finestre e porte esterne pedonali, senza caratteristiche di resistenza al fuoco e/o di tenuta al fumo.Di seguito saranno fornite delucidazioni su ogni proprietà che deve possedere un ottimo serramento esterno.
Possibilità di apertura, chiusura e dimensioni dei Serramenti esterni.
La prima funzione di un serramento è quella di rendere possibile l'introduzione o l'esclusione dell'aria per ventilare l'ambiente interno..jpg)
Il serramento è composto da una parte fissa, detta guida o telaio, rigidamente collegata alla parete con la quale mantiene una continuità, e di una parte mobile, spostabile rispetto a quella fissa, che deve essere facilmente manovrabile, quindi, di dimensioni limitate.
Bisogna rispettare determinati rapporti tra superficie illuminante e superficie del locale illuminato, di conseguenza non esiste nessuna misura minima o massima per un serramento, determinando così, in base al locale ove è destinato, la scelta delle misure.
Durevolezza
La durevolezza è la capacità di una finestra o una porta di assolvere nel tempo alla sua funzione, e questo dipende essenzialmente dal materiale impiegato.
Attualmente i materiali più usati per la realizzazione di serramenti sono acciaio, legno, PVC e alluminio.
Negli ultimi anni è sempre più larga la diffusione di finestre in PVC e alluminio, in quanto il legno necessita di una manutenzione più laboriosa e frequente nel tempo.
Resistenza agli agenti atmosferici, continuità e tenuta dei serramenti esterni.
Oltre a resistere all'azione del vento, un serramento deve avere una perfetta continuità col resto della parete impedendo infiltrazioni di acqua meteorica e aria.
Rispetto alla muratura un serramento può essere disposto in luce o in battuta.
Oggi è preferibile un serramento in battuta che, grazie alla presenza della mezzetta, evita il passaggio di aria tra esterno ed interno; contrariamente, con un serramento in luce potrebbe verificarsi un'infiltrazione di acqua nell'edificio.
Il problema della tenuta all'aria si può risolvere costruendo finestre e porte con sagomature tali da costringere l'aria a seguire un percorso tortuoso: in questo modo si riduce la velocità dell'aria che penetra all'interno.
La tenuta all'acqua, invece, è un problema che riguarda soprattutto il giunto tra il telaio mobile ed il vetro.
La soluzione è data dall'introduzione del vetro nel serramento, in modo tale che l'acqua meteorica sia allontanata senza aver possibilità d'infiltrarsi all'interno.
Possibilità di illuminazione.
Un serramento esterno dà anche la possibilità di illuminare l'ambiente interno.
Il materiale più usato per assolvere a questa funzione è il vetro.
Nella produzione di serramenti vengono impiegati per lo più vetri tirati, vetro colato greggio, (ottenuto per colata, si ottengono lastre di considerevole spessore), vetri stampati ed il cristallo, quest'ultimo caratterizzato da superfici parallele che gli conferiscono dati di brillantezza e luminosità.
In rapporto alle caratteristiche ottiche, il vetro può essere: trasparente quando consente il passaggio della luce e la visione degli oggetti esterni (vetro tirato e cristallo); translucido quando diffonde la luce che lo attraversa (vetri colorati e greggi), ed opaco quando consente parzialmente il passaggio di luce (opalina).
Quale protezione Termo-Acustica offrono i Serramenti Esterni?
I serramenti vetrati esterni consentono il passaggio di grandi quantità di calore, di conseguenza ne deriva un serio problema di consumo energetico per il condizionamento,
ragione per la quale bisogna opportunamente dimensionare finestre e porte.
Poiché il vetro rappresenta l'85% della superficie, esso assume una grande importanza nella risoluzione dei problemi di protezione termica.
Buoni risultati si ottengono usando i vetri doppi e gli schermi solari o frangisole.
Questi ultimi sono elementi fissi o orientabili che proiettano delle ombre provocando moti convettivi tali da creare una circolazione d'aria che limita l'entrata del calore riducendo al minimo gli effetti delle radiazioni solari estive.
Sulle facciate esposte a sud sarebbe preferibile installare frangisole orizzontali, mentre nelle facciate esposte ad est e ad ovest si pongono quelli verticali orientabili.
Per quanto attiene alla protezione acustica è quasi impossibile ottenere buoni risultati per pareti vetrate di grandi dimensioni.
Un sensibile miglioramento viene offerto dai cristalli accoppiati (come la vetrocamera) che hanno forte potere isolante con indice di assorbimento sonoro particolarmente elevato.
Marco De Natale