In molti edifici italiani è diffuso l’utilizzo di tapparelle avvolgibili come sistema oscurante.
Le tapparelle si distinguono in base al tipo di manovra che le aziona, manuale o automatico, ma il funzionamento è, essenzialmente, lo stesso.
Esse presentano un albero di avvolgimento, intorno al quale le stecche si avvolgono o si srotolano fino a toccare il davanzale.

L’albero e gli ingranaggi sono contenuti in un cassonetto, spesso incassato nel muro.
I modelli tradizionali di cassonetti sono in legno, ma oggi sono più frequentemente sostituiti da modelli in PVC o alluminio, più leggeri e facili da pulire.
Possono essere messi all’interno dell’abitazione, incassati a filo nel muro a sbalzo, oppure all’esterno, a sbalzo.
Per evitare che il cassonetto diventi un punto di dispersione termica, va opportunamente isolato. Il materiale costituirà anche un ottima barriera acustica.
I modelli di tapparelle manuali possono essere a cinghia o a manovella: quelli a cinghia hanno una puleggia fissata all’estremità del rullo, quelli a manovella, invece, utilizzano un argano fissato all’estremità del rullo e un’asta a manovella per svolgere la tapparella.
In quelle automatiche, invece, il motore è comandato a pulsante o con telecomando.
Le tapparelle possono essere realizzate con diversi materiali.
Il legno è esteticamente gradevole, perché le diverse essenze si abbinano con l
’arredamento, tuttavia richiede una costante manutenzione ed è facilmente attaccabile da pioggia, vento e grandine.
Il PVC, invece, non necessita di manutenzione, è facile da pulire e resiste nel tempo, inoltre può essere coibentato per migliorare l’isolamento. Di contro è un materiale facilmente attaccabile dagli agenti atmosferici, sotto la cui azione si può anche rompere.
Le stecche in plastica, poi, possono essere facilmente tagliate e quindi devono essere opportunamente rinforzate.
Anche l’alluminio è leggero e non necessita di manutenzione, in più resiste anche agli agenti atmosferici, può essere verniciato in vari colori e può essere trattato con sistemi antigraffio, ma certamente non è la soluzione migliore per edifici d’epoca.
Un'ottima soluzione è quella adottata da Croci, Tap Security, la tapparella alluminio con poliuretano espanso ad alta densità.
Stesse caratteristiche presenta l’acciaio, che in più è anche antiscasso, ma ha l’inconveniente di essere pesante e, naturalmente, è adatto ad edifici moderni.
Sostituire le vecchie tapparelle manuali con un modello motorizzato è conveniente, soprattutto quando sono grandi e pesanti. Si può anche sostituire solo il sistema di manovra con uno a motore, mantenendo la vecchia tapparella. Questo conviene soprattutto quando il sistema di azionamento si rompe di frequente o se si vuole migliorare il sistema antintrusione.
Le persiane a motore sono poi particolarmente indicate per le persone anziane che hanno difficoltà ad azionare quelle manuali.
Le tapparelle elettriche sono semplici da usare e non richiedono una manutenzione diversa da quelle manuali. Nel momento in cui viene dato l’impulso elettrico tramite il telecomando o la pulsantiera interna, avviene il sollevamento. Quindi la serranda incomincia a muoversi, scorrendo sulle guide laterali, avvolgendosi o svolgendosi intorno all’albero.
L’elettrofreno ha lo scopo di interrompere il movimento quando viene dato l’impulso; il ralloriduttore regola la velocità; la fine corsa fa cesare il movimento.
Con l’intervento di un muratore e di un elettricista si può rendere automatica un avvolgibile mantenendo la vecchia tapparella.
Innanzitutto il tecnico dovrà effettuare un sopralluogo, per valutare le dimensioni delle tapparelle e l’entità dei lavori da eseguire. Insieme a lui si potrà valutare la disposizione dei comandi elettrici. Se in casa ci sono bambini è meglio posizionare la pulsantiera ad un’altezza che non sia facilmente raggiungibile.

Per inserire i cavi elettrici è necessario realizzare delle tracce nel muro, quindi se si vuole evitare di rompere e ridurre il costo dei lavori si potranno utilizzare delle canaline che nasconderanno i fili.
Quando manca la corrente elettrica, le tapparelle a motore possono essere comunque azionate. Esse dispongono, infatti, di un dispositivo di manovra di soccorso, che permette di azionarle manualmente.
E’ anche possibile collegarle ad una fonte di energia alternativa, come quella solare.
Se l’abitazione è in condominio le tapparelle devono essere uniformi per tutto l’edificio. La scelta del colore non è, quindi, libera, mentre lo è per i materiali che permettono anche, ad esempio, di imitare il legno.
Quindi, in caso di sostituzione, bisogna farne comunicazione all’amministratore, indicando il materiale scelto, e, se previsto dal regolamento, richiedere l’approvazione dell’assemblea.
Invece, per chi vive in una casa singola, la scelta è ovviamente libera, anche se la sostituzione deve cercare di essere compatibile con le caratteristiche estetiche dell’edificio.
Trattandosi di un intervento di manutenzione ordinaria, è sufficiente inoltrare una comunicazione al Comune con l’indicazione del materiale prescelto.
arch. Carmen Granata