Purtroppo (o per fortuna) non capita spesso ad un privato di dover sostituire o installare ex-novo i serramenti di casa propria e, di conseguenza, quando ci si trova nella necessità di prendere una decisione di questo tipo, ci si trova di fronte a parecchi dubbi di diversa natura.
Oggi la qualità del prodotto da installare è garantita dal produttore tramite una certificazione che riassume le prestazioni tecniche, in questo modo si può garantire all'utilizzatore finale uno standard di qualità basato su norme scritte, chiare ed univoche.
Altro dubbio sono le tempistiche di produzione che mediamente sono circa di 30 giorni, pertanto è opportuno iniziare ad interessarsi per tempo presso le varie aziende produttrici, in modo tale da poter sviscerare a fondo il problema e verificare tutte le possibili soluzioni.
Il MONTAGGIO dei serramenti costituisce sempre un punto critico, nel senso che deve essere eseguito con grande cura e precisione da tecnici specializzati abilitati alla posa.
In questa fase infatti, vengono a contatto tra loro due manufatti, il muro della casa e il telaio della finestra, che per natura intrinseca sono soggetti a lievi imperfezioni e tolleranze; la posa in opera quindi, risulta essere un momento particolarmente delicato dove la tenuta tra i due manufatti viene assicurata con apposita ferramenta e schiuma adesiva ed isolante.
Le problametiche relative alla posa in opera sono evidentemente diverse a seconda che si tratti di costruzioni nuove o di ristrutturazioni.
Per quanto riguarda le costruzioni nuove è ormai consuetudine l’utilizzo del falsotelaio a murare; in pratica uno scheletro di metallo di opportuna forma e dimensioni viene preventivamente murato nel foro della futura finestra in modo tale da poter procedere con i lavori di muratura lasciando una superficie più liscia e regolare sulla quale poi montare la finestra.
E’ in questa fase che devono essere previste tutte le caratteristiche del serramento futuro come ad esempio la zanzariera incassata, la tapparella o le persiane montate su imbotti di legno.
La posa su falsotelaio si presenta quindi relativamente agevole in quanto, a meno di grossolani errori di muratura o di rilievo delle misure definitive, la finestra ha già la sua nicchia pronta a riceverla con tutte le predisposizioni del caso.
Nelle opere di ristrutturazione invece è fondamentale un corretto rilievo dell’esistente ed un accurato progetto delle modifiche e degli adattamenti ad ogni singolo caso; la posa in opera in queste situazioni, viene eseguita senza nessuna opera muraria, eliminando le ante esistenti, si fissa la nuova finestra sul vecchio telaio maestro del serramento, prelevando qualche centimetro alla luce netta dell’apertura ed alla soglia inferiore di marmo. Tutto ciò che resta del vecchio serramento viene successivamente nascosto da coprifili interni ed esterni garantendo un ottimo grado di finitura.
Un problema fondamentale da tenere presente quando si esegue la posa in opera sull’esistente è il disagio del cliente che nel 90% dei casi abita nella casa in ristrutturazione; per limitare al massimo questi disagi, è necessario ad esempio che la fornitura dei manufatti da installare sia completa e corretta e che il tecnico installatore sia persona attenta ai particolari, responsabile e cosciente di non trovarsi in un cantiere ma in una casa abitata, con mobili, pavimenti ed accessori vari.
I sistemi di fissaggio sono analoghi alla posa su falsotelaio, cioè con viti e schiuma isolante, e garantiscono la medesima tenuta del serramento.
arch. Giuliano Campatelli