La moderna tecnologia consente alle imprese edili di realizzare edifici molto ben isolati dal punto di vista termico ed acustico. Questi sistemi, però, hanno creato delle controindicazioni a livello di traspirabilita' degli edifici.
La chiusura ermetica delle abitazioni, infatti, ha comportato anche una riduzione del naturale ricambio d’aria necessario per far defluire all’esterno odori e fumi sgradevoli, prodotti dal metabolismo umano o da sostanze chimiche presenti, ad esempio, nei materiali con cui sono costruiti i mobili, che si ripercuote nel tempo sottoforma di condensa e muffa.
Tra l’altro, per quanto l’aria delle città sia inquinata, numerosi studi dimostrano che la qualità dell’aria presente in abitazioni chiuse è ancora peggiore.
Aprire la finestra, che sarebbe la soluzione più naturale per cambiare l’aria, può essere però controproducente in termini di dissipazione energetica e di inquinamento acustico.
La ventilazione meccanica controllata consente un ricambio d’aria costante e continuo, permettendo alla casa di respirare ed assicurando, così, un maggiore benessere interno.
Un impianto di VMC integra una serie di elementi necessari per assicurare il ricambio d’aria, come bocchette, condotti e ventilatori.
Semplificando il funzionamento, l’impianto provvede ad estrarre mediante un ventilatore di potenza contenuta e grande silenziosità l’aria umida ed inquinata presente in determinati ambienti, come bagni, lavanderie e cucine. Nello stesso tempo, per evitare la depressione dovuta a questa estrazione ed assicurare la pulizia dell’aria, delle bocchette immettono aria pura nelle altre stanze.
L’aria interna viene percepita quindi come sempre fresca, perché odori e fumi vengono allontanati in maniera continua.
La VMC Italia di Zingonia è un’azienda che propone soluzioni di ventilazione meccanica controllata a doppio flusso con recupero di calore che permettono un ricambio d’aria e un completo comfort nel pieno rispetto della normativa sul risparmio energetico.
Con queste soluzioni, infatti, l'aria fresca immessa viene filtrata e preriscaldata a spese del calore contenuto in quella viziata estratta, che andrebbe altrimenti disperso.
L’azienda fornisce soluzioni VMC sia per l’edilizia industriale che per quella residenziale, direttamente al cliente finale o agli installatori fidelizzati. Ai progettisti viene fornita consulenza in merito al tipo di impianto più adatto alla loro soluzione progettuale, e viene garantita assistenza e manutenzione nel tempo.
Se il problema dell’aria viziata è importante per la salubrità delle abitazioni, si impone in maniera urgente anche per alcuni tipi di edilizia, come quella scolastica.
Infatti la normativa italiana prescrive col Decreto Ministeriale del 18 Dicembre 1975, riguardante le Norme tecniche aggiornate relative all'edilizia scolastica, che negli ambienti interni siano assicurati determinati valori di umidità relativa, grazie all’utilizzo di un idoneo sistema di ventilazione controllata.
Per l’installazione di un sistema di ventilazione doppio flusso con recupero di calore, nella Scuola dell’Infanzia Santa Cecilia di Colfosco, in provincia di Treviso, è stata scelta invece la ditta Aldes, anch’essa specializzata nella produzione e commercializzazione di impianti VMC.
L’edificio dell’asilo sorse nel 1952 su un terreno donato alle popolazioni locali dal conte Rambaldo di Collalto e dalla moglie Cecilia, su progetto dell’arch. Ugo Meneghin e grazie al contributo della popolazione del luogo. Dopo oltre 50 anni, quindi, necessitava un adeguamento normativo della struttura, compiuto in occasione dell’ampliamento con una nuova sezione.
La soluzione adottata da Aldes, oltre a rispondere alle esigenze di miglioramento della qualità dell’aria, consente anche il richiesto risparmio energico ed evita dispersione di calore e sbalzi termici dovuti all’apertura delle finestre.
Il sistema a doppio flusso permette, infatti, il recupero di circa il 70% del calore dell’aria estratta, che viene poi impiegato per riscaldare l’aria immessa, consentendo un risparmio sui costi di riscaldamento.
La soluzione permette un ricambio d’aria continuo e costante, aumentando i volumi dell’aria di rinnovo immessa nelle aule e l’estrazione di aria inquinata da mense, bagni e spogliatoi, con un sistema autoregolabile.
L’entrata in funzione della rete aeraulica, attraverso appositi filtri, ha reso più pura l’aria dell’edificio scolastico, comportando anche delle positive conseguenze dal punto di vista sociale.
Sono infatti drasticamente diminuite le assenze dei bambini per influenza e contagi da malattie esantematiche, nonché la richiesta di permessi lavorativi da parte dei genitori per assisterli.
Il sistema è risultato anche particolarmente adeguato per rispondere alle linee guida sulle certificazioni energetiche degli edifici.
arch. Carmen Granata