Proteggere gli impianti elettronici quali reti di computer, sistemi di gestione degli edifici e sistemi di sicurezza è essenziale per assicurare la continuità dell'attività e mantenere la propria organizzazione al riparo da interruzioni operative ed inefficienze. In assenza di una protezione elettrica adeguata, la maggior parte delle organizzazioni prima o poi rimane vittima di arresti di attività, con conseguenti perdite di informazioni, produttività e profitti.
Il modo più facile per salvaguardare i vostri sistemi critici e i vostri profitti è investire nella protezione garantita dagli UPS.
La sigla UPS significa Uninterruptible Power Supply ed è tradotta in italiano come Gruppo di Continuità. Il gruppo di continuità è una apparecchiatura che viene posta, generalmente, fra la rete di alimentazione ed i dispositivi da proteggere, allo scopo di fornire energia alle apparecchiature anche in mancanza di energia elettrica. I sistemi UPS non solo offrono protezione da qualsiasi tipo di interruzione dell'alimentazione elettrica, ma sono anche in grado di filtrare un'ampia tipologia di disturbi che colpiscono l'alimentazione di rete, offrendo ai carichi più sensibili un'alimentazione perfetta come illustrato nella figura.

Tranne nei casi peggiori, i disturbi elettrici in genere non vengono percepiti dall’utente, ma rappresentano la minaccia più grave per le capacità operative dei dispositivi elettronici e contribuiscono all'invecchiamento prematuro dei componenti elettronici. Ma individuati gli oggetti da proteggere come dimensiono ovvero di che potenza acquisto, almeno per le utenze informatiche del mio uffcio/casa, il mio Uninterruptible Power Supply?
Vengono in aiuto molte tabelle che permettono una stima di massima di assorbimento in VA (voltampere) per ciascun electronics device. Tali valori vanno comunque generalmente maggiorati del 10-15%. Una prima stima può essere fatta utilizzando la tabella seguente:

Gli elementi principali di un UPS sono un primo convertitore alternata/continua che, semplicemente, grazie ad un raddrizzatore ed a un filtro converte la tensione alternata della rete elettrica in tensione continua, una batteria o più batterie di accumulatori cui viene immagazzinata l'energia fornita dal primo convertitore ed un secondo convertitore continua/alternata che prelevando energia dal raddrizzatore o dalle batterie in caso di mancanza di rete elettrica, fornisce corrente al carico collegato.
Ovviamente gli UPS sono utilizzati anche in ambiti diversi dal semplice utilizzo domestico.
E’ significativo ricordare, tra gli altri, il Nuovo 80-NET da 60 a 120 kVA prodotto dalla Chloride www.chloride.it. Grazie alle sue elevate prestazioni, alla sua flessibilità e alle possibilità di personalizzazione, 80-NET rappresenta la soluzione ottimale, dal punto di vista sia dei costi che del rispetto ambientale, per i moderni ambienti IT (Information Tecnology), come data center, sistemi di gestione e applicazioni di rete nel settore industriale, finanziario, sanitario e dei trasporti.
Federico Di Carlo