E' in progetto la realizzazione di un impianto fotovoltaico sperimentale nel parco mediceo del Pratolino, Villa Demidoff, nei pressi di Firenze, uno splendido giardino rinascimentale, ricco di elementi naturali, come piante e laghetti e di opere di grandi artisti, che, dal 1981, è diventato parco pubblico.
L'impianto da 20 kw sarà realizzato entro la prossima primavera dall'Enel, che ne rimarrà proprietaria, mentre l'energia prodotta sarà ceduta gratuitamente alla Provincia di Firenze per l'illuminazione del parco.
Il progetto, elaborato in collaborazione con la facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa, prevede la sostituibilità dei pannelli con altri più evoluti, a mano a mano che avanzeranno le tecnologie a riguardo.
Ma la novità tecnologica di questo impianto, denominato Diamante, consiste nel fatto che esso ha l'aspetto più di un'opera d'arte che di una centrale elettrica, perché è stato studiato appositamente per integrarsi in luoghi di particolare valore artistico ed ambientale, come questo.
L'avveniristico impianto è costituito da una struttura geodetica di otto metri di diametro, costruita seguendo le regole della sezione aurea, quindi con le stesse proporzioni presenti in natura.
La struttura è realizzata in acciaio ed è ricoperta da trentotto pannelli fotovoltaici di silicio policristallino, che producono energia elettrica da utilizzare subito o da accumulare sottofroma di idrogeno, per essere impiegata nei momenti in cui non c'è sole.
Infatti la centrale comprende anche tre sfere di due metri di diametro, che conterranno i serbatoi per l'accumulo dell'idrogeno. Anche queste sfere sono disposte secondo le proporzioni armoniche della sezione aurea.
Quest'iniziativa si inserisce nell'ambito di un discorso volto alla diffusione delle fonti rinnovabili di energia e alla dimostrazione della loro possibilità di evoluzione per l'inserimento in qualsiasi contesto.
Arch. Carmen Granata



































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