IN COSA CONSISTONO LE SUPER CELLE SOLARI
Sembrava dovessimo aspettare decenni prima di poter avere a disposizione pannelli solari in grado di produrre energia sufficiente per il fabbisogno dell’intera umanità.
Invece, dei ricercatori del Los Alamos National Laboratory (Lanl) hanno ridotto i tempi giungendo alla creazione di un super pannello solare con delle super celle solari.
Con l’utilizzo di microscopici cristalli di minerali semiconduttori, infatti, si ottiene maggiore elettricità a parità di quantità di luce.
LA CARRIER MULTIPLICATION
Una comune cella solare è in grado di liberare un elettrone per ogni fotone di luce che la colpisce.
La produzione di energia avviene perché l’elettrone produce corrente che in parte viene immagazzinata nella rete elettrica, e in parte viene dispersa sottoforma di calore.
La carrier multiplication, sfrutta l’energia in eccesso trasferendola ad un altro elettrone, con la possibilità di produrre ulteriore corrente con la stessa energia che riceve un comunissimo pannello solare.
La chiave di tutto sono particolari nanocristalli di alcuni semiconduttori che possiedono forti interazioni tra elettroni (tra cui il Silicio).
CELLE SOLARI ANCORA PIU’ SUPER
Sebbene ci troviamo davanti a un progetto che va ancora perfezionato, i ricercatori del Lanl hanno le idee chiare e si sono prefissati un obbiettivo, quello cioè di riuscire a produrre il 40% in più di energia in confronto al 31% che produce l’attuale super cella solare rispetto ad un comune pannello.
Risultato raggiungibile però solo riuscendo a trovare il semiconduttore contenente nanocristalli capaci di immagazzinare più energia.
Redazione Lavorincasa.it