La tecnologia della condensazione accanto ai vantaggi economici ed alla riduzione delle immissioni di sostanze inquinanti in ambiente, ha richiesto ed offerto nuove possibilità di soluzioni per la gestione dei fumi di scarico. Tra le soluzioni più interessanti quelle basate sull’utilizzo di materiale plastico, tipo PVC, più leggero e facile da installare nonché più economico rispetto alle soluzioni in acciaio che cronologicamente hanno seguito i sistemi fumari murali.
Le norme di riferimento con le relative successive integrazioni e modifiche, che offrono anche la possibilità di intubare sistemi fumari in appositi cavedi, esistenti per le costruzioni datate e da realizzare per le nuove costruzioni, sono la UNI10845 e la UNI 11071. Nei casi di sistemi fumari non appartenenti a sistemi multipli e/o collettivi ed asserviti a caldaie e/o generatori con potenze termiche complessive inferiori ai 35 kW, le caratteristiche dei sistemi di scarico dei fumi possono essere descritte in una relazione tecnica realizzata da parte dello stesso installatore.
In tutti gli altri casi diversi da quelli appena descritti, il sistema fumario deve essere progettato da un tecnico professionista abilitato ed è un progetto da realizzare in simbiosi con quello dell’impianto di adduzione gas, indipendentemente dalla tipologia di combustibile considerato.
La maggior parte dei sistemi fumari asserviti a caldaie a condensazione di potenze ordinarie ed a servizio di unità abitative standard, lavorano a pressione positiva rispetto all’ambiente esterno ed hanno diametri di 60 mm o 80 mm; intubando tale tipologia
di condotti è necessaria, nel rispetto delle norme su citate, la presenza di una intercapedine ventilata tra la superficie interna del camino e la superficie esterna dello stesso condotto intubato.
Tale intercapedine, ai fini della sicurezza, evita in caso di perdite di tenuta del condotto che ci siano ritorni di fumo in ambiente; la ventilazione può essere garantita a mezzo di due aperture, una in alto ed una in basso; inoltre l’intercapedine libera può essere utilizzata per convogliare l’aria comburente al generatore termico o caldaia a condensazione che sarà di tipo C; quest’ultima infatti è la tipologia di caldaia più diffusa e sicura, attualmente disponibile in commercio, infatti essa essendo a camera stagna e tiraggio forzato non ha alcuno scambio di aria con l’ambiente ai fini della combustione.
Come intercapedine in molti casi possono essere utilizzate canne fumarie in muratura a servizio di vecchi edifici.