Sfruttare la luce naturale e' il modo migliore per illuminare gli ambienti, ma spesso cio'e' impossibile perche' questi sono interrati, o privi comunque di affacci esterni, o con aperture insufficienti a garantire una corretta illuminazione.
Con i lucernari di tipo tradizionale si risolve il problema andando ad operare direttamente sul solaio dell'ambiente in questione, se questo risulta esserne anche la copertura esterna, come nel caso, ad esempio, di alcune cantine o di sottotetti abitabili, oppure di impianti sportivi fuori terra ma senza finestre.
Per tutti gli altri casi in cui questo non accade, il percorso per portare direttamente la luce dall'esterno risulta più lungo, per cui c'è bisogno di lucernari tubolari. Si risolve in questo modo l'illuminazione di garage, cantine, taverne, ma anche di cabine armadio, corridoi, bagni, vani scala.

Il principio è molto semplice, e si basa sulla capacità riflettente dei materiali che costituiscono questi tubi, in grado di captare la luce naturale e trasportarla anche a notevole distanza. Va da sè che, anche se il principio è semplice ed intuitivo, la sua traduzione in termini pratici si basa su articoli frutto di ricerche tecnologicamente avanzate.
Nasce nel 1988 SOLATUBE®, in Australia, che realizza i primi condotti nel 1991, i cosiddetti acchiappa luce, dei tubi specchiati con un cupolino trasparente e un riflettore che permetteva l'inclinazione dei raggi verso il basso. (...) La nostra missione è di trasportare la luce naturale in ambienti dove la luce naturale è sempre stata un'opzione (...)

Dopo il successo iniziale, l'azienda si è concentrata sulle prestazioni della calotta, lanciando tutta una serie di prodotti sempre più efficienti, anche se estremamente compatti, da poter utilizzare anche in ambienti domestici. Dal 2002 su tutta la gamma viene introdotto il materiale Spectralight® Infinity, che ha una capacità di riflettenza speculare pari al 99,7%, senza per questo che sia modificato lo spettro solare.
In più, con il Daylight Dimmer, è possibile, tramite una normale pulsantiera a muro, controllare il flusso luminoso. Ormai non si parla più di lucernari, ma di veri e propri sistemi di illuminazione diurna. L'attenzione si concentra infatti sul miglioramento della captazione dei raggi solari, ottimizzandola anche in caso di sole basso all'orizzonte, come al mattino, a sera o durante l'inverno, oppure riducendola nel periodo estivo o durante le ore centrali della giornata.

Con la gamma Brighten Up®Daylight System, a tecnologia RayBender®3000 e Riflettore LightTraker™, l'obiettivo è raggiunto, ed è così possibile avere uniformità e gestione ottimale della luminosità nel corso dell'intera giornata e in tutto l'arco dell'anno. Con la serie Solamaster®, invece, si risponde alle esigenze di ambienti di grande superficie.
SISTEMI COVER distribuisce in Italia il sistema Lightway®, che ha come obiettivi dichiarati quelli di: (...)illuminare, trasformare, contribuire, stimolare(...). Ovvero: illuminare con la luce naturale ogni tipo di ambiente, trasformando stanze oscure in ambienti illuminati con l'ausilio di semplici fotoconduttori tubolari, contribuendo così a salvaguardare la salute degli occhi di chi è costretto a soggiornare e a lavorare in ambienti privi di finestre, stimolando quindi il buonumore.

Vari i modelli a disposizione, a seconda del tipo di ambiente da servire: Lightway® Crystal 200, 300, 400 HP è l'ideale per ambienti residenziali quali bagni, cucine, vani scala, cabine armadio, lavanderie, garage. Lightway® Silver è la soluzione per ambienti industriali, come capannoni, impianti sportivi, piscine, supermercati, laboratori, uffici.

La cupola della serie Crystal è in vetro al sodio e potassio, materiale di altissime prestazioni per quanto riguarda le proprietà ottiche, e molto resistente agli agenti atmosferici, in qualsiasi condizione. La tecnologia IRCG (Intelligence Ray Catcher Glass) che caratterizza la forma della calotta, permette di captare il 30% in più di luce rispetto ad un lucernario classico.
Ottima la resistenza chimica e meccanica, con capacità autopulente in caso di pioggia. La cupola della serie Silver è in plexiglass, resistente ad urti, sbalzi di temperatura e agenti atmosferici avversi. La superficie riflettente del tubo Lightway® è il risultato di un procedimento chimico detto vaporizzazione sotto vuoto, che garantisce una percentuale di riflettenza pari al 99,8%, oltre ad una notevole resistenza meccanica e chimica del condotto, che non subisce alterazioni nè in caso di sbalzi termici, nè in caso di umidità.
Per quanto riguarda
il diffusore, questo è prodotto in vetro al sodio e potassio con strato ottico antiriflettente a base di ossido di titanio. La potenza è così maggiore di un valore pari al 15% rispetto ad un diffusore in plastica, in quanto il vetro riduce il ritorno all'interno della luce.
La gamma Lightway® si arricchisce, per quanto riguarda gli accessori, del sistema Blue Performance, che garantisce un maggiore isolamento, e minimizza la dispersione di calore eliminando i ponti termici e la condensa, soddisfacendo così le richieste a livello prestazionale per gli edifici passivi.
Per maggiori informazioni:
www.infinitymotion.com
www.sistemicover.it
arch. Raffaella Pierri