I led, light emitting diode, ossia diodi che emettono luce quando attraversati da corrente, sono realizzati con semiconduttori e riescono a coniugare le piu' disparate esigenze in termini illuminazione, sia per la vasta gamma di tonalita' di colori disponibili in commercio e per l'efficienza luminosa, sia dal punto dal punto di vista economico in termini di costi di acquisto e di consumi rispetto alle altre tipologie di lampade.
Il campo di applicazione è vastissimo, dall’elettronica in generale, alle segnalazioni, agli allarmi e rilevazioni di presenze e/o movimenti, ai semafori stradali, gli elettrodomestici, l’illuminazione residenziale, stradale, etc.
A parità di radiazione luminosa emessa i led hanno, in termini di vita media, una durata fino a circa 100.000 ore pari a 10 volte quella delle lampade fluorescenti e cento volte quella delle lampade ad incandescenza, con consumi ridotti fino al 90% rispetto ad esse; i bassi consumi sono legati a valori di tensione di alimentazione (generalmente 12 – 48 V) e corrente assorbita continue e contenute.
Inoltre, le lampade a led hanno una produzione di calore nulla rispetto alle lampade ad incandescenza e rispetto a quelle fluorescenti hanno il vantaggio di un accensione istantanea e non influenzata dalla temperatura ambiente; i modelli dotati degli opportuni attacchi possono sostituire direttamente le lampade ad incandescenza; rispetto alle lampade fluorescenti, quelle a led sono caratterizzate dall’assenza di sostanze tossiche che ne permette un facile smaltimento.
Le contenute dimensioni delle lampade a led permettono di fronteggiare anche le più originali esigenze di design e/o arredo, per le quali in supporto c’è anche la possibilità di programmazione software delle attivazioni delle lampade a led e del numero di ore di funzionamento; inoltre, alla lunga vita del singolo led su descritta, il fatto che se uno più led di una lampada smettono di funzionare ciò non accade per i restanti led rafforza l’affidabilità delle stesse lampade.
Le lampade a led offrono la possibilità di diverse tonalità di colore che nascono dalla combinazioni di quelle fondamentali: rossa, gialla, verde e blu.
Il crescente successo e la crescente espansione dei led nel settore dell’illuminazione sono accompagnati dalla tendenza a sparire degli stessi led nelle applicazioni elettroniche per le quali erano nati e si sono largamente diffusi.
Infatti, molte case produttrici di elettrodomestici, negli ultimi anni, ai fini della riduzione della spesa energetica degli edifici e della riduzione di emissione inquinanti, come la CO2 per la produzione di energia elettrica, stanno riducendo significativamente la presenza di led sugli elettrodomestici; per molti di questi ultimi, spesso, lo stato di stand-by, di presenza elettrica, presenza rete, lo stato di spegnimento e tanti altri simili, sono indicati tramite un led colorato, generalmente rosso, verde o giallo che resta, in molti casi, attivo per tutta la vita degli stessi elettrodomestici.
I consumi del singolo led, pur risultando irrisori su base annua, essendo dell’ordine di qualche euro, diventano non più trascurabili se moltiplicati per il numero di anni di vita di un elettrodomestico e per tutti gli elettrodomestici del mondo.
ing. Vincenzo Granato