Piscina e acqua in giardino
Abbiamo già parlato della ricchezza formale e della scenografia generate, in un giardino, dalla presenza dell’acqua.
Raccolta in vasche rivestite in pietra o in ceramica, con la superficie lievemente increspata dalla brezza estiva o, al contrario, modulata in un continuo movimento generato dallo zampillare di getti più o meno vivaci, l’acqua diventa la protagonista di uno spettacolo naturale corredato dalla presenza del verde e di elementi artificiali.
Il vero coup de theatre, però, sta sempre nella presenza dominante dell’ampio specchio di una piscina, destinata a governare tutta l’organizzazione del giardino e a riordinarlo come si conviene ad un vero e proprio fulcro.
Forma e materiali della piscina
La scelta della forma della piscina deve essere fatta nel contesto di un progetto complessivo dello spazio esterno, che tenga conto di visuali, spazi destinati alle diverse funzioni (riposare, ricevere, giocare, lavorare all’aperto, coltivare), materiali, volumi.
L’importante è che l’area da essa occupata sia libera, aperta, soleggiata e lontana da alberi decidui che, con le loro foglie, renderebbero più onerose le operazioni di pulizia e manutenzione periodica.
Rispetto allo specchio d’acqua va inoltre prevista una superficie libera pavimentata con materiali a lastra antisdrucciolo, distribuita tutta intorno al perimetro, destinata ad accogliere locali tecnici e accessori e, quando possibile, uno spogliatoio e un servizio destinati agli utenti della piscina.
In commercio esistono numerose piscine prefabbricate che vantano tecnologia e materiali dalle ottime prestazioni, garantite da anni di perfezionamento industriale e sperimentazione in loco.
Per quelle fuori terra, economiche e di veloce montaggio, il materiale più utilizzato è l’acciaio, articolato in pannelli modulari che, legati tra loro, resistono per forma alla spinta dell’acqua.
Piscina interrata
Le piscine classiche interrate, che richiedono lo scavo del terreno e la sistemazione dell’area circostante, sono invece solitamente di vetroresina, modellate come scocche continue e prive di giunti.
Davvero stimolante, però, può essere l’elaborazione di una soluzione ad hoc, specificamente adattata alle esigenze del luogo e del committente. La realizzazione va sicuramente affidata a personale specializzato che possa, in modo semplice ed economicamente vantaggioso per il cliente, procedere alla corretta e veloce installazione della vasca e dei relativi dispositivi impiantistici.
Tali dispositivi, in linea con le attuali tendenze verso un’architettura e un costruire ecologici, possono sfruttare con successo l’apporto delle energie rinnovabili.
Niente di meglio, infatti, che predisporre un impianto alimentato da pannelli solari per riscaldare l’acqua di una piscina nella quale ci si voglia tuffare persino al primo accenno di caldo primaverile.
La collocazione dei pannelli, così come la loro potenza e il loro numero, va definita nel contesto del progetto di un tecnico impiantista che sappia consigliare la miglior soluzione, anche formale, del problema energetico.
La scelta delle dimensioni della piscina deve essere ponderata in relazione allo spazio all’aperto effettivamente disponibile. Ingombri eccessivi vanno evitati per non soffocare spazi da destinare ad altre funzioni.
Dimensioni della piscina
Un giardino è piacevole da abitare quando gli elementi in esso presenti convivono armoniosamente e nessuno di essi tende a prevaricare sugli altri, imponendo la propria presenza ad ogni costo.
Le dimensioni dipendono però anche dall’uso al quale si vuole destinare la piscina. Per nuotare in libertà è sufficiente uno specchio d’acqua lungo circa 7 metri e largo appena 3, collocabile con facilità anche in un giardino dalle dimensioni contenute.
Per fare esercizio fisico in una piscina così piccola e di forma regolare è possibile attrezzarla con meccanismi in grado di generare correnti d’acqua contro le quali nuotare; di solito sono regolabili a potenze diverse e, volendo, possono essere utilizzati anche per massaggi localizzati.
Le vasche per la sola immersione e il relax all’aperto sono invece generalmente ampie poco più di un adulto disteso nel senso della lunghezza e, in virtù del loro utilizzo, possono essere dotate di sistemi idromassaggio o di dispositivi per la cromoterapia.
La loro collocazione tipica è in una zona riparata del giardino, magari circondata da una vegetazione a basso fusto in grado di indurre, con le sue forme, i suoi profumi e il suoi colori, il meritato riposo dopo una lunga giornata di lavoro.