Come sara' la casa del futuro?
La casa del futuro e' gia' realta': la tecnologia sta gia' rivoluzionando le nostre abitudini e la qualita' della vita rendendo la casa un luogo poliedrico dove c'e' sempre piu' tempo libero e meno impegno nelle faccende domestiche.
Lo svela un'indagine del portale www.casa.it, che ha analizzato i trend e gli atteggiamenti degli italiani in fatto di consumi hi-tech, rivelando la ricchezza della dotazione tecnologica nelle case del Bel Paese e la supremazia indiscussa di computer e Internet: il 41% degli intervistati afferma che non potrebbe concepire una casa senza un PC collegato alla Rete.
Gli italiani se ne servono non solo nella vita privata, ma anche in quella sociale: il 57% del campione considerato dall’inchiesta consulta siti di informazione giornalistica; il 52% se ne serve per l’organizzazione della vita sociale, pianificando serate a teatro o a cinema, prenotando concerti e progettando viaggi nella comodità del proprio appartamento; il 51% trae beneficio dall’accesso ai servizi online del comune e ai siti istituzionali; perfino l’home banking è ormai diffuso, nonostante le iniziali diffidenze.
Ma la tecnologia coinvolge tanti altri aspetti della vita domestica, rendendo il futuro una meta sempre più vicina.
Domotica in casa
La domotica è una scienza che ha lo scopo di migliorare la qualità della vita in casa e la sicurezza, grazie all’applicazione di tecnologie avanzate.
Gli stessi sistemi antifurto oggi in commercio sono talmente sofisticati da essere essi stessi già una sorta di impianto domotico. Molti impianti di allarme, infatti avvisano tramite SMS o e-mail e sono gestibili da remoto.
Ma le funzioni gestibili a distanza sono molto più numerose: si va dall’annaffiare i fiori o azionare le tapparelle, agli elettrodomestici collegati in rete, luci, impianto di riscaldamento e climatizzatori che si regolano da soli attraverso sensori. Non più scenari futuristici, ma soluzioni che si possono già trovare installate in numerose abitazioni.
Elettrodomestici intelligenti
Oltre alla possibilità di controllo centralizzato delle varie funzioni della casa, la tecnologia ha fatto passi da gigante anche per ciò che riguarda le caratteristiche di ogni singolo elettrodomestico.
Parola d’ordine è risparmio energetico, e per questo motivo i nuovi eco-elettrodomestici sono dotati di appositi sensori che gestiscono in maniera più razionale l’uso di acqua ed energia e quindi il loro consumo.
Si va dai forni che permettono di programmare una determinata ricetta, alle lavatrici che riconoscono il grado di pulizia dell’acqua di scarico per poterla riutilizzare eventualmente per altre funzioni, ai frigoriferi che consentono meno dispersione di energia in base al grado di freddo richiesto e quindi riduzione dei consumi.
Non solo: alcuni elettrodomestici di nuova generazione sono talmente autonomi nello svolgere alcune funzioni, come quella di aspirare la polvere, da rientrare a pieno titolo nella categoria di robot-domestici e pertanto il loro utilizzo farà aumentare il tempo libero a disposizione, dovendone impegnare di meno nello svolgimento delle faccende domestiche.
Energie rinnovabili per la casa del futuro
La casa del futuro sarà una casa a consumo ed emissioni zero, cioè un edificio in grado di generare esso stesso l’energia in grado di farlo funzionare e senza produrre inquinamento sull’ambiente.
Anche questo è già realtà, perché la produzione di energia da fonti rinnovabili è ormai diffusa a tutti i livelli e possiamo vederlo notando la presenza di pannelli fotovoltaici per la produzione di elettricità e collettori solari per la produzione di acqua calda presenti sui tetti di molte case.
Solo con l’integrazione di questi con altri tipi di impianti, come quelli che sfruttano l’energia geotermica o quella eolica, però, si potrà ottenere la completa autosufficienza energetica di un edificio ed è in questa direzione che si stanno sviluppando i progetti di architetti ed ingegneri al passo coi tempi, incentivati anche dalle normative europee del settore.
Questi progetti manifestano anche una grande attenzione alla qualità dei materiali da costruzione, che devono avere lo scopo di assicurare le migliori condizioni ambientali di temperatura, umidità, traspirabilità dell’involucro edilizio.
Tali materiali devono essere anche riciclabili, quindi avere la possibilità di essere riutilizzati in altra forma al termine del proprio ciclo di vita, in modo da non andare a costituire un ulteriore peso per il loro corretto smaltimento.
Tempo libero nella casa del futuro
Ma qualità della vita è anche sinonimo di divertimento: la tecnologia arricchisce le attività di entertainment, ed infatti ormai nelle case si annoverano TV, lettori DVD, impianti home-theater, impianti stereo e cornici digitali oltre a consolle per videogiochi, che rendono il salotto sempre più simile ad un cinema o una ludoteca.
Altro dispositivo molto diffuso è la webcam, in linea con le nuove modalità di comunicazione e con l’affermarsi di instant messaging, VOIP e social networks, che hanno soppiantato il tradizionale videotelefono.
Anche il benessere psico-fisico può essere tranquillamente assicurato all’interno delle mura domestiche.
Sono molte le persone, infatti, che allestiscono all’interno della propria abitazione spazi completi di palestra, sauna, bagno turco, idromassaggio/spa e piscina.
D’altro canto alcuni prodotti per l’home wellness disponibili sul mercato non richiedono necessariamente ampi spazi, e possono essere disponibili anche in abitazioni di dimensioni normali.
Dove rivolgersi
La Casa del Futuro è già su Casa.it.
Casa.it, lanciato nel 1996, è il portale immobiliare più importante d'Italia con circa 3.500.000 Utenti Unici (3.461.292, fonte NielsenOnline febbraio 2011), che raccoglie l’offerta di oltre 13.000 agenzie immobiliari affiliate, di 3.000 inserzionisti privati e costruttori edili.
Dal 2007, Casa.it è ufficialmente entrata a far parte di Sky Italia e del gruppo REA Ltd (www.rea-group.com), società queste che fanno capo al gruppo News Corp di Rupert Murdoch.
Nato a Melbourne, Australia, nel 1995, oggi il gruppo REA è divenuto uno dei più grandi operatori a livello internazionale nell'intermediazione immobiliare on line. Nel 2009 il gruppo, quotato alla borsa australiana, ha generato ricavi per 167,8 milioni di dollari australiani.