La luce che non consuma il pianeta
Con l'accordo di Kyoto, la Comunita' Europea e gli Stati membri si sono impegnati a ridurre le emissioni di CO2 e combattere i cambiamenti climatici.
Dalle ricerche svolte, e' emerso che l'illuminazione residenziale incide notevolmente sull'inquinamento ambientale, e quindi si è reso necessario intervenire per la riduzione dei consumi trasformando necessariamente il mercato dell'illuminazione per gli usi finali.
E' quindi indispensabile un uso razionale dell’energia e il contenimento della spesa energetica.
Da qui nasce la campagna per diffondere l’uso di lampade fluorescenti compatte di classe A, in sostituzione di quelle ad incandescenza, incentivando la distribuzione di prodotti innovativi.
Chi ha aderito all'iniziativa?
E' una vera e propria iniziativa a cui hanno aderito la grande e piccola distribuzione, applicando sconti sull'acquisto di lampadine di classe A, a tutto vantaggio dell'ambiente e del portafoglio.
In questo modo si limita il consumo di energia, costruendo meno centrali elettriche, riducendo le emissioni di anidride carbonica e degli altri gas dannosi all'ambiente.
Legambiente ha partecipato a tale obiettivo in unione con piccoli rivenditori, con alcuni dei maggiori punti vendita della grande distribuzione e con le amministrazioni locali regionali.
Le sorgenti luminose
Le lampade ad incandescenza sono il tipo più comune di sorgente luminosa usata per usi domestici, in negozi e in altri ambienti commerciali.
La luce viene generata grazie al passaggio della corrente elettrica in un filamento metallico che si accende ed emette calore e di conseguenza illuminazione.
Queste lampade presentano bassi costi iniziali, un' ottima propagazione e direzione del fascio luminoso, ma anche una breve durata di vita e un consumo eccessivo di energia dovuto alla trasformazione della corrente elettrica in calore e solo una piccolissima percentuale in luce.
Per tale motivo, a partire dal primo settembre 2009 è iniziata la progressiva messa al bando di queste lampadine, iniziando con quelle da 100 Watt e seguendo via via con tutte le altre, per cessarne definitivamente la produzione nel settembre 2012.
Le scorte presenti presso i rivenditori potranno comunque essere vendute fino al loro esaurimento.
Le lampade alogene sono più efficienti delle normali lampadine ad incandescenza, in quanto emettono luce bianca e nitida, con minor dispendio di energia.
Inoltre hanno una durata maggiore e garantiscono un migliore controllo del fascio luminoso, consentendo di orientare la luce con maggiore precisione.
Esse cesseranno di essere vendute a partire dal primo settembre 2016.
La luce delle lampade fluorescenti risulta più diffusa e meno diretta rispetto alle sorgenti puntiformi, come le lampade ad incandescenza ed alogene.
Per questo motivo sono ideali per l'illuminazione di ampi spazi, come uffici ed edifici commerciali, industriali e pubblici.
Producono una luce molto simile alla luce naturale.
Queste lampade hanno un'ottima riproduzione del colore e una maggiore durata.
Le moderne lampade fluorescenti compatte pur avendo dimensioni ridotte, garantiscono minore consumo energetico, una durata notevolmente maggiore, e costi di manutenzione quasi nulli.
Lampade di classe A
Le lampade fluorescenti compatte possono dunque sostituire le comuni lampadine incandescenti.
Nelle lampade fluorescenti, il vapore di mercurio viene eccitato da un campo elettrico tra gli elettrodi, emettendo radiazioni UV invisibili e le polveri fluorescenti poste sulla parete interna del vetro, trasformano le radiazioni UV in luce visibile.
A seconda delle combinazioni delle polveri è possibile ottenere tonalità di luce diverse.
Le lampade fluorescenti compatte sono più corte rispetto a quelle comuni, avendo il tubo della scarica ripiegato.
Hanno l'attacco a vite E27 ed E14, conosciuti anche come attacco Edison ed attacco Mignon in cui è incorporato anche il reattore elettronico.
Queste lampade sono indicate in ambienti interni ed esterni, per un uso prolungato con accensioni poco frequenti.
Il maggiore costo, anche 5 o 10 volte rispetto alle lampade tradizionali, viene compensato nel tempo dal risparmio energetico che si ottiene, soprattutto se si acquistano quelle classificate con la lettera A.
Una lampada fluorescente compatta dura 15 volte di più e consuma solo il 20% di energia elettrica a pari intensità luminosa.
Sostituendo le lampadine, ad esempio, una famiglia media di quattro persone può risparmiare fino all’80% sui consumi di energia elettrica.
Ovviamente si consiglia di sostituire le lampadine che si utilizzano di più, come quelle della cucina o degli ambienti di lavoro, del bagno, lasciando per ultime quelle della cantina e del garage.
La classificazione
Le lampade fluorescenti si suddividono in due tipologie:
- Lampade fluorescenti compatte con alimentatore elettronico integrato, che incorporano un reattore di alimentazione di tipo elettronico.
Sono dotate di attacco E27 per cui possono sostituire subito le lampade ad incandescenza tradizionali.
- Lampade fluorescenti compatte non integrate, non incorporano il reattore di alimentazione ma consentono di ridurre i costi di manutenzione dato che i reattori di alimentazione possono essere riutilizzati al termine della durata di vita delle lampade.
Sono disponibili nelle versioni con attacco a 2 ed a 4 piedini, adatte per l'illuminazione dei negozi, delle vetrine, dei ristoranti e degli alberghi.
La differenza tra le due è che le prime vengono collegate direttamente alla rete di alimentazione, mentre quelle non integrate hanno bisogno di un reattore appropriato a seconda dell'attacco a 2 o 4 piedini.
L'attacco a 2 piedini incorpora uno starter ed un condensatore di rifasamento per un cablaggio più semplice e per l'alimentazione con reattori tradizionali.
L'attacco a 4 piedini è previsto per alimentazione con reattori elettronici.
Detrazioni fiscali
Sostituire le lampadine di casa rientra tra gli interventi di manutenzione ordinaria per cui non sono previsti benefici fiscali, ma se si installano lampade fluorescenti tubolari compatte o al sodio, che favoriscono il risparmio energetico, nell'ambito di un intervento di ristrutturazione edilizia, si può usufruire delle detrazioni.
Basta documentare le spese di acquisto dei materiali e delle apparecchiature utilizzate, con relative marche e codici dei prodotto riportati in fattura.
Anche nel condominio è possibile intervenire per migliorare il comfort godendo degli sgravi fiscali, sia per le aree interne che per quelle esterne.
Smaltimento
E' importante raccogliere, in maniera differenziata, le lampade fluorescenti in quanto considerate rifiuti speciali, quindi bisogna provvedere al loro corretto smaltimento consegnandole ai servizi comunali di raccolta differenziata o aziende autorizzate.