La tecnologia fotovoltaica consente di trasformare l’energia proveniente dal sole in energia elettrica pronta per l’uso domestico.
Il principio fisico su cui si basa questa tecnologia è una conseguenza dell’effetto fotoelettrico per il quale, quando la struttura molecolare di un materiale viene colpita dalla radiazione luminosa, libera elettroni che lo caricano elettricamente.
Questo effetto raggiunge il massimo livello nei materiali conduttori come il silicio, con il quale sono fabbricati la maggior parte dei moduli.
Oggi la tecnologia fotovoltaica ha raggiunto un livello di sviluppo tale che la rende facilmente alla portata di tutti. Inoltre è possibile produrre elettricità anche nelle giornate poco soleggiate, tanto che il fotovoltaico è molto diffuso in un Paese che ha bassa insolazione come la Germania.
Impianto fotovoltaico
Un impianto fotovoltaico è costituito da:
- modulo;
- inverter;
- contatori.
Nel caso di impianto ad isola sono necessari anche accumulatori di energia.
L’impianto connesso alla rete prevede l’immissione della corrente prodotta direttamente dai moduli alla rete, passando attraverso un contatore in uscita che la quantifica per il riconoscimento degli incentivi, ed è il sistema più conveniente per le utenze domestiche.
In mancanza di un collegamento diretto con la rete pubblica si utilizzano impianti detti ad isola o stand alone, con i quali è possibile immagazzinare l’energia prodotta in accumulatori o batterie.
Questa soluzione comporta una spesa maggiore.
E’ possibile però una soluzione mista che prevede la presenza di un piccolo accumulatore accanto all’impianto connesso alla rete, da utilizzare in caso di black out.
Il modulo fotovoltaico trasforma quindi la fonte luminosa in corrente continua che viene inviata, a seconda del tipo di impianto, verso l’accumulatore o verso l’inverter che la trasforma in corrente a 220V per immetterla in rete.
I moduli fotovoltaici sono costituiti da celle collegate tra loro e incollate su una lastra di vetro, di solito racchiusa in un telaio. La maggior parte delle celle sono prodotte con silicio mono o policristallino. Si distinguono per il fatto che quelle in silicio monocristallino sono di colore uniforme, mentre quelle in silicio policristallino assumono un aspetto cangiante.
La potenza di un modulo si misura in Watt Peak (Wp).
Moduli fotovoltaici Schüco
Schüco produce moduli fotovoltaici standard mono e policristallini la cui efficienza arriva fino al 14,5%.
Questa percentuale indica la quantità di luce solare incidente che viene trasformata in corrente.
Ma Schüco produce anche moduli in silicio monocristallino di grandi dimensioni, quelli della Linea Premium, che hanno dimensioni fino a 2,69 mq, e riescono a raggiungere una potenza quasi doppia rispetto a quella standard, di ca. 370 Wp.
Questi moduli possono essere combinati con gli abbaini o i collettori Premium dell’azienda, perché hanno le stesse caratteristiche e dimensioni.
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I moduli a film sottile hanno uno strato di silicio amorfo e si distinguono per le elevate prestazioni anche in condizioni critiche, come alta temperatura, luce diffusa e orientamento non ottimale.
I moduli CIS di Schüco, invece, non contengono silicio, ma sono a base di rame, indio e selenio.
I moduli Schüco presentano una tolleranza di potenza esclusivamente positiva da 0 a +5%. Ciò significa che la potenza nominale viene sempre raggiunta e superata.
Un esempio può chiarire a cosa ci si riferisce: un modulo con potenza nominale di 200 Watt con una tolleranza positiva media del 3% può generare fino a 206 Watt.
Su ogni modulo Schüco viene effettuato il cosiddetto flash-test, che consiste nel sottoporre il modulo ad un fascio di luce in condizioni ambientali standard e misurarne i parametri di rendimento. Questi stessi dati vengono poi riportati nell’etichetta posta sul retro del modulo e sono quindi direttamente verificabili sia dall’installatore che dal committente.
I vantaggi di una tolleranza di potenza esclusivamente positiva da 0 a +5% si concretizzano in un aumento del ritorno economico per l’utente che riceve moduli con una potenza maggiore rispetto a quella pagata e recupera più velocemente il proprio investimento grazie alle tariffe incentivanti del Conto Energia.
Incentivi per il fotovoltaico
Installare un impianto fotovoltaico è certo abbastanza costoso, ma oggi l’intervento è agevolato da una serie di incentivi economici.
Innanzitutto si tratta di un tipo di lavoro che può usufruire dell’aliquota IVA agevolata al 10%.
Entro 60 giorni dalla fine dei lavori, poi, è possibile richiedere il Nuovo Conto Energia, grazie al quale l’energia prodotta viene premiata dal Gestore Servizi Elettrici, che eroga delle tariffe incentivanti per ogni kWh prodotto.
L’energia può essere venduta o utilizzata secondo il meccanismo dello scambio sul posto.
Questo sistema consiste nel cedere alla rete l’energia prodotta per poi utilizzarla per i propri consumi solo in un secondo momento.
Un primo contatore calcola l’energia prodotta che viene remunerata in base alle tariffe incentivanti; il secondo conteggia l’energia utilizzata da pagare al proprio fornitore.
Il GSE prevede anche un contributo per il proprio consumo: quindi alle tariffe si sommano i rimborsi in bolletta.
E’ importante sottolineare che il Conto Energia premia con la tariffa più alta (0,48 €/kWh) gli impianti di potenza fino a 3 kWh che abbiano caratteristiche di integrazione architettonica.
La legge prevede ulteriori contribuiti per chi ristruttura il proprio immobile con soluzioni finalizzate al risparmio energetico.
Grazie agli accordi di Schüco con Prestitempo, divisione del Gruppo Deutsche Bank specializzata per il credito al consumo, è possibile ottenere un finanziamento in grado di coprire anche il costo iniziale di installazione.
Ma vediamo come funzionano gi incentivi con un esempio concreto.
Una famiglia di quattro persone consuma mediamente circa 3500 kWh all'anno, pari a circa 630 € in bolletta. Un impianto fotovoltaico di 2,5 kWp in centro Italia produce circa 3500 kWh all'anno.
Ogni kWh prodotto da un impianto parzialmente integrato nel tetto e immesso nella rete viene pagato dal GSE 0,431 € in modalità scambio sul posto. Quindi per una produzione di 3500 kWh si ricavano dal GSE 1508 €. Inoltre vengono rimborsati dal GSE i 630 € pagati in bolletta tramite bonifico, con una cadenza legata al consumo.
Il beneficio economico totale sarà quindi di circa 2138 €.
Nel caso in cui l’impianto venga pagato attraverso un finanziamento del 100% per la durata di 10 anni, il beneficio economico annuale di € 2138 (derivante da 630 € risparmiati in bolletta + 1508 € erogati dal GSE) coprirà interamente le rate del finanziamento. Dal 10° anno in poi, il proprietario riceverà interamente i guadagni dell’impianto per un totale di circa € 2050/anno.
Garanzia Schüco
I moduli fotovoltaici Schüco vengono prodotti secondo i più elevati standard qualitativi per garantire ottimi rendimenti e una lunga durata nel tempo. Infatti i moduli Schüco vengono progettati per durare fino ai 35-40 anni.
L’utilizzo di materiali estremamente resistenti e i controlli a cui i moduli vengono sottoposti in fase di produzione garantiscono massime prestazioni e livelli di efficienza.
Per avere un’idea, si pensi che i moduli vengono sottoposti ad un minimo di 16 test, tra i quali quello di resistenza a carichi e grandine, test sullo stress ambientale e meccanico e test dell’effetto hot spot.
Schüco rende l’ investimento in un impianto fotovoltaico ancora più sicuro. Infatti, ai clienti che installano un impianto fotovoltaico composto da moduli, inverter e strutture di montaggio Schüco, sarà possibile richiedere gratuitamente l’estensione a 10 anni della garanzia sui componenti. Nella garanzia sono inclusi tutti i moduli fotovoltaici Schüco (Premium, Standard poli e monocristallino, amorfo), inverter Schüco e strutture di montaggio.
La procedura per richiedere l’estensione della garanzia è semplice e veloce e soprattutto non comporta costi aggiuntivi. Il Partner Schüco più vicino fornirà assistenza per la pratica e si occuperà di inoltrare la documentazione agli uffici preposti di Schüco International Italia. Con Schüco si potrà avere un unico referente per tutti i componenti dell’impianto.
DOVE RIVOLGERSI

Già leader europeo nei serramenti in alluminio, Schüco è uno dei maggiori produttori di tecnologie solari d'alta qualità, con un servizio avanzato e soluzioni innovative.
Una qualità che viene testata al Centro Tecnologico Schüco, dove si collaudano tutti i prodotti secondo le più rigide normative europee e dove si sviluppano nuove tecnologie.
http://solare.schueco.it/
arch. Carmen Granata