Nei moderni edifici si realizzano con sempre maggior frequenza gli impianti idronici, impianti che hanno l’acqua come fluido termovettore che addotto alle batterie dei fancoil, a mezzo di un ventilatore permette la distribuzione dell’energia termica, calda o fredda in ambiente; un termostato a bordo del fancoil fa partire la ventilazione quando il fluido termovettore ha raggiunto la giusta temperatura, correlata a quella desiderata in ambiente e blocca la stessa ventilazione al raggiungimento della temperatura desiderata in ambiente.
Inoltre, particolari fancoil riescono a risolvere problemi di riscaldamento in edifici, caratterizzati dalla presenza di radiatori o termosifoni collegati ad un impianto centralizzato; un caso tipico è quello nel quale un condomino vorrebbe utilizzare il proprio impianto di riscaldamento in maniera indipendente dal condominio, più precisamente nelle stesse ore di funzionamento dell’impianto centralizzato ed anche in altre ore nelle quali l’impianto centralizzato è spento.
Pur installando una propria caldaia od un generatore termico, indipendente da quello centralizzato, resterebbe il problema di collegare i radiatori o i termosifoni ad esso e far convivere il nuovo impianto con l’impianto centralizzato; ulteriori difficoltà potrebbero essere costituite dal fatto che negli impianti di vecchia manifattura spesso i radiatori in determinati ambienti, di un appartamento, sono collegati a radiatori in altri ambienti appartenenti a diversi appartamenti con l’impossibilità di individuare dei circuiti indipendenti.
Inoltre gli impianti a radiatori nei vecchi edifici spesso sono a vaso aperto, fanno riferimento ad uno sfogo posto sul lastrico dell’edificio del fluido termovettore in sovrapressione, mentre i moderni impianti sono tutti a vaso chiuso, utilizzando opportuni dispositivi per il controllo delle sovrapressioni e le due tipologie di impianto non possono naturalmente convivere.
Fancoil a Doppia Batteria
I fancoil a doppia batteria sono caratterizzati dalla presenza di due batterie indipendenti al loro interno, rispetto ai semplici fancoil con batt
eria singola. L’installazione di uno o più fancoil a doppia batteria, aventi come generatore una caldaia, al posto di uno o più radiatori o termosifoni in un appartamento di un edificio, servito da un impianto centralizzato, permettono di utilizzare sia l’impianto centralizzato, sia la caldaia indipendente.
L'impianto centralizzato che produce acqua calda riscaldando una sola delle batterie del fancoil, permette di avere il riscadamento nelle ore previste dal condominio; mentre, il circuito tra caldaia, indipendente e fancoil sarà invece collegato all’altra batteria del fancoil e potrà funzionare nelle ore in cui l'impianto centralizzato è spento.
Se invece della caldaia, viene utilizzato come generatore indipendente un chiller, in grado di produrre energia termica fredda, l’impianto ottenuto sostituendo i radiatori con i fancoil oltre a garantire l’indipendenza dell’impianto di riscaldamento, funzionerà anche come impianto di raffrescamento estivo.
Inoltre, un impianto a fancoil a doppie batterie, con due
generatori termici indipendenti permetterebbe di avere in contemporanea la produzione di caldo per alcuni fancoil e di freddo per altri; tale esigenza potrebbe verificarsi nel caso di notevoli differenze di temperature di diversi ambienti, in uno stesso edificio o appartamento, a seguito del diverso orientamento geografico.