Il salvavita o interruttore differenziale
Tra i dispositivi automatici degli impianti elettrici, obbligatori per la sicurezza delle persone in casa, c'è l'interruttore differenziale automatico, comunemente noto come salvavita.
Il salvavita lavora in coordinamento con l’impianto di terra ed interviene quando c'è il pericolo che una persona possa venire a contatto con una scossa elettrica, caso che può avvenire, ad esempio, per un cattivo funzionamento degli elettrodomestici o per il deterioramento dei loro materiali isolanti.
In questi casi, l’i
mpianto di terra provvede a scaricare verso terra le dispersioni di corrente elettrica provenienti dagli elettrodomestici, mentre il dispositivo differenziale provvede al distacco dell'alimentazione elettrica, ponendo fine alla condizione di pericolo.
Un salvavita basa il suo funzionamento sulla differenza di corrente tra fase e neutro, rilevata sulla linea elettrica che alimenta un elettrodomestico malfunzionante.
Il differenziale: Norma di riferimento
La variante V3 della norma CEI 64–8 ha individuato e classificato tutte le possibili tipologie di circuiti presenti in casa, in funzione dei carichi elettrici alimentati e della dimensione degli appartamenti.
Per ogni circuito sono previste specifiche protezioni con diversi tipi di differenziali. In particolare, la variante V3 affronta in maniera approfondita le soluzioni tecniche per superare un diffuso disagio prodotto dai più comuni differenziali presenti nella maggior parte delle abitazioni, che a causa della loto tecnologia ormai superata non sono in grado di evitare i cosiddetti scatti intempestivi, prodotti dalle moderne apparecchiature elettroniche presenti in tutte le case quali i computer, i climatizzatori inverter, le pompe di circolazione, etc.
Tra i vari dispositivi differenziali ci sono anche quelli dotati di un sistema di riarmo automatico, in grado di ripristinare l'alimentazione elettrica senza l'intervento manuale. Analogamente, altri differenziali hanno un sistema di auto-test periodico che verifica l'affidabilità del dispositivo e sostituisce il tasto manuale.
Riduzione dei disagi con il sistema di riarmo automatico
La funzione di riarmo automatico dei differenziali diventa di notevole importanza in tutti quei casi nei quali non è possibile garantire il riarmo manuale, a causa dell’assenza di persone in casa.
Tipicamente questo accade nel corso delle vacanze estive, creando situazioni di difficoltà per tutti gli elettrodomestici o per i sistemi elettrici ed elettronici che necessitano di una alimentazione elettrica continua: un classico esempio è quello dei frigoriferi e dei congelatori, i cui prodotti rischiano di deteriorare rapidamente in assenza di alimentazione, causata da uno scatto intempestivo del differenziale. 
Analogamente, i dispositivi differenziali a riarmo automatico permettono di limitare disagi in situazioni quali: allagamenti dovuti a pompe acqua non alimentate; mancata alimentazione dei sistemi di depurazione per l’acqua delle piscine; falsi allarmi o malfunzionamento di impianti antifurto e di sistemi di protezione come porte e cancelli con automazione elettrica.
Altre situazioni di disagio possono essere provocate da eventi di natura transitoria come le scariche elettriche atmosferiche, situazioni per le quali i dispositivi differenziali a riarmo automatico offrono la possibilità di regolare la soglia di intervento, restando in tal modo trasparenti o inattivi durante le perturbazioni minori.
Differenziali che monitorano l'impianto
I moderni dispositivi differenziali a riarmo sono in grado di rilevare la presenza di guasti per cattivi isolamenti e/o per eventuali corto circuiti che ne hanno prodotto l’intervento.
In tal modo all’impianto viene fornita nuovamente l’alimentazione elettrica solo quando si ha la certezza che non ci sia più in atto la causa che ha prodotto l’intervento del dispositivo di protezione.
Infine, essendo le tecnologie delle comunicazioni i perni di tutte le altre tecnologie, anche i moderni dispositivi a riarmo automatico non si sottraggono alla possibilità di remotizzare (controllare in remoto) le informazioni relative agli interventi effettuati, attraverso reti telefoniche ed internet.