Sarebbe impossibile elencare tutte le numerosissime attività che l'uomo riesce a portare a termine grazie all'acqua, ma possiamo concordare con il pensiero del filosofo greco Talete di Mileto che associò all’acqua il principio (archè) di tutte le cose.
L’acqua dunque è la risorsa più preziosa e importante che ci circonda: un fattore fondamentale di supporto alla vita sulla Terra.
Se nelle epoche remote era ritenuta alla maniera di una divinità, da temere e rispettare, da utilizzare con cura e rispetto, forse oggi il suo valore è accresciuto sempre più ed il suo utilizzo va fatto in modo parsimonioso.
Produrla ha un costo e prima di arrivare nei nostri rubinetti fresca e pulita deve attraversare processi che le garantiscano un certo grado di purezza.
L'acqua potabile è una risorsa primaria destinata al consumo ed alle principali attività umane.
Il riferimento normativo italiano che disciplina il campo delle acque potabili, recependo la direttiva europea 98/83/CE, è il D.Lgs. 31/2001.
Il suddetto decreto disciplina la qualità delle “acque destinate al consumo umano al fine di proteggere
la salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla contaminazione delle acque, garantendone la salubrita' e la pulizia”. ( Art.1 )
Fissa anche i criteri e i parametri analitici ai quali un'acqua deve sottostare per potere essere definita potabile. Nell’Art. 4 indica gli obblighi generali: “Le acque destinate al consumo umano devono essere salubri e pulite”.
La stessa legge (Art.2) definisce le acque destinate al consumo umano nei seguenti modi:
“Le acque trattate o non trattate, destinate ad uso potabile, per la preparazione di cibi e bevande, o per altri usi domestici, a prescindere dalla loro origine, siano esse fornite tramite una rete di distribuzione, mediante cisterne, in bottiglie o in contenitori”.
”Impianto di distribuzione domestico” : le conduttore, i raccordi, le apparecchiature installati tra i rubinetti normalmente utilizzati per l'erogazione dell'acqua destinata al consumo umano e la rete di distribuzione esterna. La delimitazione tra impianto di distribuzione domestico e rete di distribuzione esterna, di seguito denominata punto di consegna, e' costituita dal contatore, salva diversa indicazione del contratto di somministrazione”.

La legge italiana dunque impone per l'acqua potabile, da rubinetto, controlli a frequenza quotidiana, con limiti molto più stringenti e su un numero di parametri molto più alto di quelli previsti per le acque in bottiglia, garantendo, a detta di vari geologi, una migliore qualità all'acqua del rubinetto rispetto a quella imbottigliata.
Oggi l'azienda Culligan Italiana spA è in grado di fornire la soluzione ideale che il mercato richiede nel rispetto legislativo: acqua per le nostre case, per le città, per il lavoro, la salute ed il benessere.
Quindi dai piccoli impianti ad uso domestico fino ai grandi sistemi destinati all'industria, dalle centrali termiche all'acqua ultra-pura per applicazioni sanitarie o per l'industria elettronica, fino alla fornitura di acqua potabile a città intere.
Culligan “propone al mercato impianti di acqua da bere “al punto d’uso”: si tratta di impianti di filtrazione collegati alla rete idrica, che permettono di bere acqua di buona qualità direttamente dall’acquedotto, evitando così lo spreco dei rifiuti delle bottiglie e dei costi di trasporto delle stesse”.
Benché l'acqua distribuita dagli acquedotti sia di qualità potabile essa può avere sapori ed odori sgradevoli, conferiti dalle sostanze inquinanti o dal prodotto disinfettante immesso (primo dei quali quello del Cloro che viene abitualmente usato come disinfettante).
Ma si denunciano anche infiltrazioni di sabbia e torbidità, molte volte imputabili ad una rete distributiva decrepita, oppure una eccessiva salinità, una alta presenza di nitrati, pesticidi o metalli pesanti, che certamente non costituiscono presenze gradite nell'acqua per bere e cucinare.
I Sistemi ad Osmosi Inversa "AQUA-CLEER" di Culligan sono basati sulla tecnologia dell'Osmosi Inversa; un fenomeno naturale che sfrutta la capacità di certe membrane semi-permeabili che trattengono il soluto (sali, nitrati, pesticidi) da una parte impedendone il passaggio e permettendo di ricavare il solvente puro dall'altra.

Questa tecnologia è la stessa che viene usata per potabilizzare l'acqua marina o salmastra. Difatti è utile sia per la desalinizzazione, che per la rimozione di tracce di fosfati, calcio e metalli pesanti, nonché pesticidi, materiali radioattivi e di quasi tutte le molecole inquinanti.
Se i problemi dell'acqua sono solo di natura s
ensoriale, ovvero organolettica, data dalle caratteristiche di aspetto, sapore, odore e consistenza di un prodotto percepite attraverso gli organi di senso quando la si consuma e non dobbiamo preoccuparci di filtrarla, possiamo utilizzare i Sistemi di Filtrazione a Cartuccia Culligan.
Gli apparecchi a cartucce filtranti vi consentiranno, in maniera semplice e sicura, di avere al vostro rubinetto un'acqua di qualità, priva di odori e sapori sgradevoli e alleggerita dal suo carico di inquinanti.
"Apparecchi concepiti per affinare acque rispondenti alle norme vigenti in materia di potabilità. Non sono pertanto adatti per potabilizzare acque microbiologicamente inquinate o di qualità incerta". Azienda Culligan Italiana spA
www.culligan.it
arch. Monica Pezzella