Climatizzatori o pompe di calore a pannelli fotovoltaici
Le macchine termiche piu' diffuse, semplici ed economiche per rispondere alle esigenze climatiche dalle comuni abitazioni agli ambienti di lavoro e nelle autovetture sono i climatizzatori o pompe di calore con attenzione sempre maggiore ai comfort proposti come la deumidificazione, l'eliminazione degli odori, la filtrazione dell'aria, la capacita' di creare flussi di aria non fastidiosi e con caratteristiche naturali, le azioni antibatteriche, la ionizzazione dell'aria ed innumerevoli altre.
Costituiti da una unità interna nominata split ed una esterna indicata come motocondensante, disponibili a pavimento a parete a soffitto, riescono quasi sempre a fornire la risposta in termini di temperatura desiderata rapidamente anche con condizioni climatiche esterne disagevoli (generalmente da -5°C ad oltre 40°C) con la capacità di modulare i consumi in base alle richiesta di energia termica, climatizzatori o pompe di calore ad inverter.
L’efficienza dei climatizzatori descritta dalle specifiche etichette energetiche secondo la classificazione obbligatoria dal 2003 per le macchine con potenza termica a partire da 12 kW, è legata alla capacità di riduzione delle immissioni di anidride carbonica in ambiente conseguente alla riduzione della spesa sulla bolletta elettrica.
I migliori climatizzatori o pompe di calore, quelli dotati di etichetta energetica di fascia superiore (A, A+) mostrano la propria efficacia in un periodo ben preciso dell’anno, l’estate, è infatti d’estate che l’incidenza dei climatizzatori sulla bolletta elettrica è maggiore che negli altri periodi dell’anno sia per le ovvie esigenze di raffrescamento degli ambienti sia perché durante le altre stagioni dell’anno per far fronte alle esigenze di riscaldamento la maggior parte degli edifici utilizzano altri sistemi ed impianti.
Durante la stagione estiva la disponibilità di una notevole quantità di energia gratuita, rinnovabile e pulita, sottoforma di luce può essere rasformata in energia elettrica attraverso i pannelli fotovoltaici ed essere utilizzata per rendere ancora più efficaci i moderni climatizzatori e pompe di calore dal punto di vista economico e dal punto di vista di immissioni di anidride carbonica in ambiente.
Occhio dunque ai climatizzatori o pompe di calore a pannelli fotovoltaici da collegare alla motocondensante, ne esistono pochi modelli in commercio che utilizzano un'energia gratuita, rinnovabile, pulita, fornita da pannelli fotovoltaici i cui costi per kW di potenza installata scendono rapidamente anno per anno.
Climatizzatori Fotovoltaici ad energia alternata o continua
Gi impianti fotovoltaici basando il proprio funzionamento sull’omonimo effetto rendono disponibile l’energia elettrica attraverso tensioni e correnti in continua mentre la maggior parte degli elettrodomestici compresi i climatizzatori o pompe di calore, funzionano sfruttando l’energia elettrica attraverso tensioni (230V, 50Hz) e correnti in alternata.
Uno degli elementi fondamentali di un impianto fotovoltaico per rendere
disponibile l’energia elettrica da tensioni e correnti in continua a tensioni e corrente in alternata è l’inverter la cui efficienza ha un notevole peso anche in termini di prestazione degli stessi impianti fotovoltaici, prestazione intesa come rapporto tra l’energia elettrica resa alle utenze e l’energia solare incidente i pannelli sottoforma di luce.
Tra i climatizzatori o pompe di calore alimentati a pannelli fotovoltaici quelli più tecnologicamente evoluti offrono la possibilità di utilizzare direttamente l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici attraverso la tensione e la corrente in continua che opportunamente tarate alimentano direttamente il climatizzatore, risparmiando l’inverter e soprattutto gli oneri ad esso legati in termini di costi di acquisto, installazione e di incidenza sulle perdite nel passaggio da energia elettrica in continua ad energia elettrica in alternata.
Le prestazioni dei Climatizzatori Fotovoltaici
I COP (Coefficient of Performance) e gli EER (Energy Efficiency Ratio) misurano le prestazioni dei climatizzatori o pompe di calore rispettivamente in riscaldamento ed in raffreddamento come rapporto tra i kWh dell’energia termica resa ed i kWh dell’energia elettrica assorbita.
Per i climatizzatori o pompe di calore alimentati, anche parzialmente, da pannelli fotovoltaici i COP e gli EER assumono valori tali da proiettare gli stessi climatizzatori o pompe di calore ben oltre i limiti superiori delle fasce energetiche previste dalle attuali classificazioni energetiche.
Il sistema costituito dai climatizzatori o pompe di calore con motocondensanti alimentate a pannelli fotovoltaici offrono comunque sia la possibilità di utilizzare l’energia elettrica ordinaria durante le ore serali e notturne sia la possibilità quando ce n’è l’esigenza di integrare l’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici con quella elettrica ordinaria.
Considerando dati di insolazione del territorio italiano descritti dalla Norma UNI 10349, si può affermare che un pannello fotovoltaico con dimensioni di circa 1x1,6 mq con una potenza di picco di circa 220W, ha un produzione di energia, alle latitudini dell’Italia centrale, di circa 170kWh all’anno che potrebbero contribuire significativamente ai circa 500 kWh necessari ad un climatizzatore o pompa di calore di 9000 BTU/h utilizzato moderatamente, con un conseguente abbattimento di circa 0.60 kg di anidride carbonica in ambiente per ogni kWh prodotto dai pannelli fotovoltaici e risparmiati sulla bolletta elettrica.
Maggiori informazioni sui Climatizatori Fotovoltaici
www.solarpanelsplus.com
www.lg.com
ing. Vincenzo Granato