Nei terrazzi dei fabbricati, una delle parti oggetto di maggiore attenzione, e' il sistema di smaltimento delle acque meteoriche ed in particolar modo il bocchettone del pluviale..jpg)
In questa zona sono più evidenti i danni causati dall’incuria, dalla vetustà dell’edificio o anche semplicemente dalla non perfetta esecuzione dei lavori.
A riguardo di ciò, viene descritto un intervento di rifacimento dell’impermeabilizzazione di una terrazza, oggetto di un difettoso intervento manutentivo, che ha causato infiltrazioni ai piani sottostanti in diversi punti della superficie e, in modo particolare, in corrispondenza del punto di innesto del pluviale.
Per non arrecare ulteriore danno, è stata rimossa solamente la pavimentazione esistente con sottostante malta di allettamento e ripristinato la sede del bocchettone.
Quest’ultima operazione ha riguardato la realizzazione di una base, con sezione ad incavo, direttamente nello spessore del massetto di alleggerimento e l’abbassamento della quota del foro di innesto del pluviale.
Ciò ha permesso di avere, in questo punto, una maggiore pendenza e di conseguenza una migliore evacuazione delle acque meteoriche evitandone il ristagno.
Su questa nuova sede è stata posta una lastra di piombo che, opportunamente sagomata, è stata inserita anche all’interno del foro ed in aggetto sulla parte esterna della parete.
Nella prassi ordinaria, questo particolare intervento, viene eseguito con la guaina bituminosa, ma può accadere, come nel caso dell’intervento citato in precedenza, che la difficoltà di saldare il telo all’interno del foro del bocchettone, o le dilatazioni della struttura, possano causare distacchi parziali e lesioni del materiale compromettendo la continuità strutturale della superficie impermeabile.
Di contro, la lastra di piombo, in quanto materiale più malleabile e duraturo, offre maggiori garanzie di aderenza e di tenuta.
Successivamente al posizionamento della piastra, si è proceduto alla saldatura dei lembi della vecchia guaina bituminosa direttamente sulla superficie metallica.
A completamento dei lavori, è stata realizzata una spianata di malta, perfettamente regolare, su cui è stata collocato uno strato di guaina cementizia, armata con rete plastificata.
In corrispondenza del bocchettone, sono stati eseguiti due singoli interventi consistenti in: un primo accavallamento del nuovo manto impermeabile, e solo successivamente è stato collocato un elemento in PVC a gomito saldato al telo da un secondo strato di materiale.
Sulla parte esterna è stato posizionato un imbuto metallico aperto, collegato con il pluviale, a cui è stata fatta confluire la piastra in piombo aggettante, con i lembi risvoltati, e il gomito in PVC (vedi foto in alto).
In conclusione, resta da considerare che questa tipologia di intervento, seppur apparentemente ridondante ed onerosa rispetto ad un metodo tradizionale, garantisce una migliore soluzione al problema.
arch. Emanuele Distefano