Le condizioni di benessere negli ambienti degli edifici, sono vincolate alle attività svolte negli stessi ambienti; i riferimenti fondamentali da tale punto di vista sono la norma UNI 10339 in fase di aggiornamento e le indicazioni dell’ASHRAE (American Society of Heating, Refrigerating and Air-Conditioning). Per gli appartamenti le condizioni di temperature, espresse in gradi centigradi sono 20/22 e 24/26 circa, rispettivamente per la stagione invernale e per quella estiva. Con una velocità di immissione in ambiente dell’aria di 0,13/0,15 m/s per gli appartamenti dotati di sistemi di ventilazione meccanica; in tal caso il rendimento opacimetrico percentuale dei filtri deve essere superiore a 35, con un ricambio di aria di 11 litri al secondo per persona equivalenti a circa 40 mc/ora.
Un aspetto rilevante assumono i diffusori di aria negli ambienti residenziali, ai fini della creazione delle condizioni di comfort in questi ultimi, ciò per evitare condizioni di corto circuito tra l’aria immessa in ambiente e quella prelevata dal sistema di ventilazione meccanica ed al fine di ottenere una distribuzione quanto più uniforme negli ambienti.
E' opportuno, in genere, utilizzare più diffusori di piccola portata piuttosto che un unico grande diffusore, analogamente in caso di verande o camere con grandi vetrate un’ottima soluzione è quella di prevedere getti d’aria lungo tutta la superficie; inoltre, occorre sempre evitare, che eventuali termostati di regolazione ambiente e relativi sensori siano allocati in prossimità di correnti d’aria che ne falsino le rilevazioni.
Uno dei fenomeni fondamentali nella diffusione dell’aria negli ambienti è l’induzione, il fenomeno fisico dell’induzione è semplicemente la mescolazione tra l’aria immessa in ambiente da un diffusore e l’aria già presente in ambiente in prossimità dello stesso diffusore. Più precisamente, il rapporto di induzione di un bocchetta, esprime ad una distanza di riferimento, il numero di parti dell’aria ambiente che si miscelano con una singola parte dell’aria emessa dal diffusore. Da ciò ne consegue che maggiore è il rapporto di induzione, minore è il tempo con il quale si raggiunge l’equalizzazione delle temperature in ambiente a seguito della miscelazione dell’aria.
Parametri
Altri parametri fondamentali per la scelta di un diffusore sono la portata, espressa dal prodotto tra la superficie netta di immissione dell’aria e la velocità di quest’ultima; l’inviluppo, ossia la superficie geometrica del flusso di aria di mandata sulla quale la velocità dell’aria è costante; il lancio che esprime la distanza massima dal centro del diffusore ed un piano tangente ad un determinato inviluppo con relativa velocità.
La caduta è la distanza verticale dal centro del diffusore ed il punto più basso sul piano orizzontale tangente ad un determinato inviluppo; la risalita, esprime la distanza verticale, tra il punto centrale del diffusore ed il più alto sul piano orizzontale tangente ad un determinato inviluppo; il raggio di diffusione rappresenta la distanza tra il punto centrale del diffusore ed un piano verticale tangente ad un inviluppo con riferimento ad una velocità minima, media e massima.