La necessita' di creare delle barriere per proteggerci da tutta una serie di elementi, ci spinge come primo pensiero ad erigere sul confine delle nostre abitazioni, muri e divisori di vario genere che per la loro natura rendono lo spazio recintato freddo e angusto.
In alternativa a ciò si ricorre all’impiego di siepi sempreverdi che con la loro presenza riescono a schermare in maniera più naturale ed economica.
Anche in questo caso, occorre considerare che non tutte le essenze verdi, riescono nel tempo a mantenere il requisito di vera e propria barriera verde con caratteristiche di altezza robustezza e bellezza idonee allo scopo.
Fra le tante essenze presenti in natura, personalmente ho spesso impiegato il lauro nobilis, più comunemente chiamato alloro, con grande soddisfazione da parte dell’utenza.
Infatti usare il lauro per realizzare una recinzione naturale, si rivela nel tempo una scelta oculata per una infinità di motivi pratici ed estetici che vale la pena di elencare.
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Una prima considerazione di carattere estetico, è quella che una recinzione naturale è in generale più bella di un muro o di uno steccato che comportano oltre alla fatica di costruirli un non indifferente impegno economico, oltre al rispetto della normativa vigente in tema di distanze ecc.
Le recinzioni in muratura, spesso realizzate con materiali poco attinenti al sito, risultano un pugno nell’occhio per chi osserva il paesaggio.
Al contrario una siepe di lauroceraso, si inserisce perfettamente nella natura circostante e può servire sia intorno alla casa, o per riparare il giardino da occhi indiscreti, sia per mascherare muri o costruzioni antiestetiche, come un pollaio e la baracca degli attrezzi.
Poiché il laurus è una pianta aromatica sempreverde, appartenente alla famiglia delle lauraceae di tipo arbustivo capace di raggiungere anche i 12 metri di altezza, la sua protezione è impenetrabile e totale per tutto l'anno.
Per questo la possiamo utilizzare per proteggere la nostra area, dalle emissioni inquinanti e dai rumori provenienti dal traffico veicolare, senza contare che la sua presenza, costituisce l'habitat ideale per numerosi uccelli ed insetti utili all'agricoltura, come le coccinelle, fringuelli e civette.
Il laurus, secondo la descrizione di esperti nel settore del verde ornamentale, può essere allevato in forma libera o potata, in ogni caso costituisce un ottima barriera contro il vento, poiché lo filtra senza arrestarlo (come farebbe un muro) e per questo non si formano vortici che ne riducono l'effetto, a titolo di esempio occorre sapere che una siepe frangivento protegge un'area lunga anche 15 volte la propria altezza.
Dal punto di vista delle distanze regolamentari da rispettare in presenza di confini, occorre sapere che, la distanza di una siepe di lauroceraso dai confini è regolata dall'art.892 del C.C., il quale prescrive, in mancanza di precisi riferimenti a norme locali che la base esterna debba distare 50 cm dal limite di proprietà.
La semplicità di manutenzione e la resistenza nel tempo del laurus, il minor quantitativo di fogliame di risulta rispetto ad altre essenze sempreverdi, ne favoriscono la scelta in tutte le condizioni climatiche e per una infinità di soluzioni ornamentali.
arch. Francesco Oliva