Le pavimentazioni sono tra gli ingredienti fondamentali di un giardino e sono in grado di conferirgli un tono ben preciso.
Sicuramente sono tra gli elementi che maggiormente instaurano un dialogo tra costruzione e spazio aperto, permettendoci di percepire il giardino come un’estensione dei locali di abitazione.
Tralasciando i percorsi carrabili, che necessitano di materiali e fondi che resistono a carichi, le pavimentazioni pedonali, che sopportano carichi più leggeri, permettono di intervenire in maniera più fantasiosa e con lavorazioni pittosto semplici di “fai da te”, combinando anche materiali diversi tra loro.
Un abbinamento possibile è ghiaino, doghe di legno e pietra.
Come si procede:
Il sottofondo per le pavimentazioni in doghe di legno e in lastre di cemento è il medesimo.
Dopo aver tracciato il perimetro della pavimentazione, bisogna scavare per una profondità di circa 25 cm e stendere uno strato di ghiaione di circa 10/15 cm costipandolo bene.
Poi stendere uno strato di sabbia di 5/8 cm, rullando bene il piano.
Pavimentazione in legno. Le doghe di legno devono essere trattate con sostanze impregnanti per dargli maggiore durabilità alle intemperie.
Fissare le doghe tagliate a misura, con viti zincate. Importante è lasciare 1 cm tra una doga e l’altra per lasciare defluire l’acqua. Consiglio di prevedere un listello di supporto al centro al di sotto delle doghe per evitare che si imbarchino con il passare del tempo.
Pavimentazione in pietra. All’interno della pavimentazione in legno o in ghiaia è possibile inserire una pavimentazione in pietra per delimitare delle zone o indicare un percorso.
In questo caso dopo aver posato i listelli di supporto delle doghe in legno è necessario aggiungere circa 2 cm di sabbia per ottenere lo stesso piano finito del legno.
Pavimentazione in ghiaino. In questo caso sottofondo e finitura sono dello stesso tipo di materiale ma semplicemente con dimensioni differenti (granulometria). Dopo aver scavato e compattato il terreno per circa 15 cm va steso uno strato di ghiaia di media pezzatura di circa 10 cm.
Costipare con il rullo e stendere successivamente uno strato di ghiaia fine di circa 4/5 cm della finitura e colorazione prescelta.
Tirare in piano utilizzando il rastrello.
La costipazione dei vari strati, se ben eseguita, è fondamentale per permettere una buona tenuta del materiale.
I cordoli. Un vantaggio della pavimentazione delle doghe di legno o di pietra è che non sono necessari i cordoli quindi è possibile piantare delle siepi o aiuole nelle immediate vicinanze.
I cordoli sono invece necessari per contenere le pavimentazioni in ghiaia.
Importante è poi prevedere una lieve pendenza della pavimentazione per evitare ristagni d’acqua e che sia leggermente sopraelevata al giardino circostante per evitare che della terra possa sporcare il percorso.
arch. Giuliano Campatelli