Progetto faidate di un impianto di irrigazione interrata nel tuo giardino. L'irrigazione interrata renderà il nostro giardino più bello e vitale per gli appassionati del verde.
Acqua un bene prezioso
I benefici di un impianto di irrigazione interrata sono indiscutibili. L'irrigazione interrata razionalizzata e costante, renderà il nostro giardino più bello e vitale e automaticamente susciterà in noi una passione arcaica per il verde. Non dimentichiamoci che questo impianto ci aiuterà nei momenti in cui saremo fuori casa, magari in vacanza. Ma ora una domanda comincia a farsi avanti nella nostra testa: Possiamo realizzare da noi un impianto di irrigazione interrata nel nostro giardino, senza avvalersi di alcun tecnico? Risposta: SI! L'importante è quale impianto sia più adatto alle nostre esigenze, vediamo quali possono essere le differenti varianti di impianto: - Per giardini oltre i 200 mq - Impianto interrato con minimo 6 zone; - Per giardini da 50 a 200 mq - Impianto interrato (Colibrì di CLABER) con massimo 2 zone; - Per giardini e terrazze non oltre 100 mq - Impianto fuori terra con una sola zona programmabile; - Per balconi, piccole terrazze e ambienti chiusi - Sistema Oasis CLABER per irrigare fino a 40 giorni di autonomia. Escludiamo l'ultimo caso che tratteremo in un prossimo articolo e passiamo alla prima fase: la progettazione.
Vi suggeriamo, prima di passare alla progettazione dell'impianto, di scaricare le guide sul fai-da-te di Claber, troverete tutto l'occorrente, materiali e dritte per realizzare il vostro impianto di irrigazione.
1a fase: la progettazione di un impianto di irrigazione interrata
Munitevi di carta, penna e metro, misurate il vostro giardino e disegnatelo in pianta. Aiutatevi con la carta millimetrata usando un rapporto di un metro (in realtà) = un centimetro (su carta), un grosso aiuto potete ottenerlo disegnando direttamente sul computer con CADCASA. Ora si tratta di suddividere in zone il giardino. Considerate che ogni zona può supportare massimo 5 pop-up (sono gli irrigatori a scomparsa), ci sono dei calcoli che tengono conto della perdita di carico dovuta all'attrito che esercita l'acqua nelle tubazioni, per cui maggiore è il diametro del tubo, minore è la perdita di carico di conseguenza la portata è maggiore così come la pressione. Ricapitolando con una tubazione di diametro 3/4 di pollice e una pressione iniziale di 3 bar un pop-up ha un raggio di poco più di 4 metri. Torniamo al nostro progetto e aiutandoci con un compasso ubichiamo sulla carta le proiezioni dei pop-up di irrigazione disegnando anche il centro che sarà appunto l'ubicazione dell'irrigatore. Ricordiamoci inoltre che alcuni pop-up sono a getto regolabile da 0° a 360° gradi.
2a fase: installazione batteria di elettrovalvole
La batteria di valvole è l'insieme delle elettrovalvole di apertura e di chiusura dei circuiti. Regola generale, il diametro del tubo usato per collegare la batteria di valvole alla linea di servizio, non dovrebbe essere inferiore al diametro delle valvole. Installate a monte delle elettrovalvole dei circuiti, una valvola a saracinesca in modo da poter isolare l'intero impianto, ad esempio per lavori di manutenzione.
3a fase: tracciare l'impianto d'irrigazione interrata sul terreno
Dopo aver disegnato l'impianto è giunto il momento di tracciare sul terreno il percorso delle tubazioni dei singoli circuiti di irrigatori. Piantiamo per terra dei picchetti in ogni punto dove è previsto un irrigatore. Con una corda tracciamo sul terreno, con della calce in polvere, il percorso delle tubazioni d'irrigazione.
4a fase: scavare le canalette
Con una vanga scavare lungo il tracciato una canaletta con profondità minima 20/25 cm. Per non danneggiare il tappeto erboso è sufficiente stendere un telo di plastica sul quale riversare il terreno di scavo. Per il tubo collettore scegliete un tubo in polietilene, facile da montare con i raccordi anch'essi in polietilene, basta un semplice seghetto per ferro.
5a fase: montare gli irrigatori d'irrigazione interrata
Una volta posizionato il tubo lungo il percorso, andiamo a posizionare secondo il nostro progetto, gli irrigatori o pop-up. Di facile installazione sono le prese a staffa (A), dove una volta posizionato, basta avvitare i due bulloni ai lati e forare il tubo con un trapano e una punta da 10 mm. Successivamente le prolunghe (B) vanno segati a misura con un seghetto e puliti i bordi da sbavature con un raschietto prima di installare i pop-up.
6a fase: collaudo del circuito d'irrigazione
Prima di interrare tubi e irrigatori, accertiamoci che la testa degli irrigatori sia a livello con il piano
del tappeto erboso, inoltre consigliamo di procedere ad un collaudo che ci permetterà di verificare eventuali perdite nei raccordi e di ottenere una perfetta copertura di irrigazione.
7a fase: chiusura trincee
Ora possiamo rinterrare lo scavo posizionando in superficie il tappeto erboso o riseminandolo. E' opportuno ora, svuotare il circuito da residui di terriccio infiltrati durante la lavorazione, basta svitare le testine dei pop-up e far fluire acqua nelle tubazioni.
Conclusione sull'impianto di irrigazione
Adesso che il nostro impianto è pronto, dedichiamo un pò di spazio per i programmatori. Questi funzionano a 24 volt alternata, per cui ricordiamoci che necessita di un trasformatore 220/24 V., vi sono vari tipi a 2-4-6 zone a secondo appunto della grandezza del giardino, sono il cuore dell'impianto d'irrigazione aprono e chiudono le elettrovalvole fino a 6 volte al giorno, hanno una batteria interna per gli eventuali black-out e associato ad un'altro utile apparecchio chiamato rain sensor evita inutili sprechi d'acqua sospendendo la partenza degli irrigatori in caso di pioggia. Quando il galleggiante interno raggiunge un livello pari a 5 mm. di pioggia per metro quadro si interrompe il funzionamento dell'impianto d'irrigazione. Per chi possiede un giardino di modeste dimensioni e vuole usufruire di questo grande vantaggio, consigliamo il sistema faidate di CLABERColibrì. Per l'acquisto del materiale vi suggeriamo i prodotti CLABER, li trovate in tutti i Centri Bricolage, Giardinaggio e nei migliori negozi di ferramenta.
Articolo: Impianto di irrigazione interrata
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Azienda leader nella produzione di sistemi di irrigazione fuori terra, goccia a goccia e interrata accessori per il giardinaggio. Azienda certificata ISO 9001.
La prima cosa da fare prima di scegliere un impianto di irrigazione, è considerare attentamente il nostro giardino, valutandone le caratteristiche e la geometria.
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