I giardini pensili dell’antica Babilonia, fatti costruire dal re Nabucodonosor II erano annoverati tra le sette meraviglie del mondo antico.
Pur senza arrivare a tale livello di lussureggiante magnificenza è possibile ricreare, in piccolo, la magia di un giardino pensile anche nelle nostre moderne abitazioni.
Per realizzare un giardino pensile bisogna innanzitutto predisporre uno strato di terriccio che dovrà ricoprire la soletta del tetto o del terrazzo per accogliere piante, arbusti e piccoli alberi al posto dei vasi.
E’
quindi importante verificare preventivamente con un tecnico i carichi che il solaio può sopportare, evitando di sovraccaricarlo con pesi eccessivi, e considerando che 1 kg di terriccio bagnato raddoppia il suo peso normale.
Per assicurare la tenuta stagna è quindi necessario stendere un telo di poliestere e ricoprirlo, successivamente, con una guaina in PVC come protezione dall’attacco delle radici, tenendosi abbondanti di 5-10 cm lungo i bordi.
Sulla guaina va poi posizionato uno strato drenante costituito da ghiaia e ciottoli, oppure da argilla espansa, piccoli blocchi di gomma e polistirolo.
Superiormente va posto un telo di tessuto non tessuto che permetta il filtraggio dell’acqua.
A questo punto va posizionato il terriccio.
Per la coltura dei giardini pensili esistono appositi terricci dal peso contenuto, ricchi di sostanze organiche e minerali e con grande capacità di accumulo idrico.
A seconda dello spessore dello strato di terriccio si potrà decidere il tipo di coltura da impiantare:
- per spessori fino a 10 cm si sceglieranno erbacee perenni, bulbi ed erbe aromatiche;
- per spessori fino a 15 cm andranno bene i tappeti erbosi;
- per spessori fino a 30 cm si possono impiantare anche arbusti e piccoli alberi;
- per spessori fino a 40-60 cm si possono mettere a dimora anche piante alte fino a 10 metri.
Per non aumentare il peso che grava sulla soletta è necessario irrigare il giardino in maniera parca, ma frequentemente.
Un giardino pensile, oltre all’indubbio vantaggio psicologico dovuto al fatto che dia la possibilità di godere di spazi verdi anche ai piani alti dell’edificio, offre anche una serie di vantaggi per la struttura dell’edificio stesso.
Migliora, infatti, l’isolamento termico, garantendo ambienti più freschi in estate grazie all’acqua che evapora dal giardino.
Riduce la rumorosità, perché una superficie vegetale assorbe i rumori anziché rifletterli come fa una superficie piana e rende l’aria più pulita.
Rispetto ai costi per la realizzazione di un giardino tradizionale, però, quelli per la realizzazione di un giardino pensile possono essere maggiori anche di due – tre volte.
Essi variano in funzione della superficie, dello spessore del terriccio e delle specie piantumate.
arch. Carmen Granata