Quando arriva la primavera, è automatico pensare ad arricchire e arredare il proprio terrazzo con delle varietà diverse di piante. Perché, però, non unire l’utile al dilettevole? Una delle ultime mode, infatti, è utilizzare la piante da frutta in versione mignon. Peri nani, meli nani e ciliegi nani fanno sempre più spesso capolino sui balconi delle nostre città.
Ma se non siete proprio esperti e pensate di non essere costanti nella cura, forse è meglio iniziare con qualcosa di più semplice e comunque molto goloso: le fragole.
Garantiscono frutti e impatto scenico, oltre a quel gusto del fatto in casa, che rende tutto più buono.
I passi sono semplici. L’accortezza iniziale è la scelta delle varietà.
Il genere della Fragaria, infatti, a cui questi falsi frutti appartengono, è molto vasto e anche le tipologie di fragole sono molteplici. Si va dalla specie Pocahontas, di forma rotonda e di un rosso acceso, alla Belrubi, di forma più allungata e tendente all’arancione, o ancora alla Roxana, con un’ottima produzione e una maturazione medio tardiva, verso la fine della primavera.
La coltivazione della fragola in terrazza può essere fatta in normalissimi vasi, con dimensioni medie, che si aggirano intorno ai 15 – 20 cm.
Ma sul mercato si trovano anche soluzioni alternative che garantiscono maggior successo oltre a ottima resa estetica.
La giara, ad esempio. Un bel recipiente in terracotta di pirandelliana memoria, che consente di riporre le piantine nelle varie tasche per una composizione assolutamente scenografica e che ha anche il beneficio di tenere le piante sollevate da terra, con buona pace dalle lumache, che ne sono molto ghiotte e che rimarranno a bocca asciutta.
Possono essere utilizzati tutti i tipi di fragola da orto ma anche le saporitissime fragoline di bosco anche se, su un piano scenico, le piante a frutto grosso fanno un’altra figura.
Per la messa a dimora, si consiglia di riempire la giara di terra miscelata con un normalissimo terriccio da giardino e, magari, con un po’ di concime specifico per frutta. Le piantine vanno posizionate nelle tasche come una sorta di tappo, con la parte aerea all’esterno, avendo cura di non interrare il germoglio. Fatto questo, procedere ad una bella annaffiatura, da ripetersi regolarmente visto che, in pratica, è l’unica manutenzione da fare alla composizione.
Le piante di fragola stanno però molto bene in contenitori di ceramica o anche in cesti. Il fogliame e i fiori, oltre che i frutti hanno un’ottima ricaduta, che, per contrasto di colori e forme, diventano anche molto arredativi. Cosa importante da ricordare è che i frutti debbono penzolare liberamente, senza toccare il terreno. Altrimenti, il risultato è sicuro: marciranno nel giro di pochi giorni.
Per l’impianto, ricordate che il terriccio deve essere a base di torba e sabbia, da mischiare poi con stallatico ben maturo. L’importante è tenere lontane le erbe infestanti e ad esporre le piantine in pieno sole. Le innaffiature devo essere regolari, vanno aumentate nel periodo di fioritura, generalmente nei primi giorni di marzo, quando compaiono i piccoli fiori bianchi. Contemporaneamente è consigliabile arricchire il terreno con del concime liquido ricco di potassio.
E’ bene ricordare inoltre che le fragole temono molto il freddo, perciò in inverno, è necessario coprire bene le varie piantine, utilizzando un classico telo di plastica, che permette di mantenere un ambiente discretamente tiepido.
Se siete bravi e riuscirete a farle durare nel tempo, vi ricordo che le fragole con il passare degli anni, riducono la produzione e producono sempre meno frutti.
Consiglio allora di ricavare una serie di piantine, anche ogni estate, in modo tale da assicurarsi il ricambio generazionale e garantirsi una produzione abbondante. La riproduzione deve avvenire con lunghi steli e con radici esterne, che resteranno tali, finché non raggiungeranno un adeguato sviluppo per una dimora in vaso.
Se poi siete alla ricerca di qualche contenitore veramente originale, c’è chi ha pensato di utilizzare delle classiche diramazioni di tubature dell’acqua che, incastrate, formano composizioni notevoli e, come per le giare, mettono le piante al riparo dalle lumache.
Si possono acquistare in centri edili, oppure, per qualcosa di più chic, sceglierne alcuni della collezione Pretty Vases, del designer francese FX Ballery per Domeau&Pérès. Un insieme di colorati vasi in PVC che riprendono per dimensioni e giunture, i classici tubi dell’impianto idraulico.