La buona riuscita di una pavimentazione dipende da diversi fattori quali: qualita' della piastrella, condizioni del sottofondo, caratteristiche della colla adesiva ed abilita' dell'installatore.
Riguardo al massetto, esso deve essere planare, compatto, resistente e perfettamente asciutto mentre, per il collante, è opportuno scegliere, tra quelli in commercio, quello più adatto alle dimensioni e spessore della piastrella.
Un discorso a parte merita l’operatore in quanto, l’esito finale del suo lavoro deriva, oltre che dalla capacità professionale, anche dall’utilizzo di specifiche attrezzature e sistemi di posa in opera.
Riguardo al primo punto, vi sono diversi articoli presenti sul mercato che offrono un valido aiuto alle maestranze e tra questi possiamo annoverare la macchina Posa Colla IP1, dell’Azienda NOVATECNICA s.n.c con sede in Abruzzo, che rappresenta una novità nel settore edilizio.
La funzione di questo attrezzo è quella di spalmare automaticamente, e in maniera uniforme, la colla direttamente sulla piastrella, dosando la quantità di materiale secondo le necessità. .jpg)
Questo consente all’operatore, nella fase di posa in opera, di poter facilmente livellare la mattonella, sul fondo perfettamente complanare, ed in accostamento alle altre di uguale spessore.
A parte queste peculiarità, l’utilizzo di questo strumento consente: una rapidità del processo operativo, un risparmio sulla quantità del materiale adesivo, eliminando gli sprechi, e una pulizia finale del lavoro. .jpg)
Oltre che sulle piastrelle per pavimenti, il macchinario può essere impiegato per battiscopa, per rivestimenti e per i marmi.
Inoltre, le caratteristiche tecniche dell’attrezzo (robustezza e ergonomia) consentono di operare sia sulle grandi superfici industriali che su quelle civili di dimensioni ridotte.
Per ciò che concerne la posa in opera è interessante segnalare il Distanziatore Livellante R.L.S. - Raimondi Levelling System, prodotto e distribuito dalla RAIMONDI s.p.a, con sede a Modena.
Questo sistema è composto fondamentalmente da una base ed un cuneo in materiale plastico.
Il procedimento operativo consiste, come prima fase, nella collocazione delle basi in corrispondenza dei lati della piastrella e a contatto con lo strato di materiale adesivo.
In funzione della dimensione della mattonella può essere necessario utilizzare più supporti per lato.
Successivamente, dopo la corretta posa della piastrella, occorre inserire il cuneo nella feritoia della base, facendo attenzione a non forzare eccessivamente.
Questa procedura, perfezionata con l’ausilio della pinza a trazione regolabile, consentirà l’allineamento complanare dei bordi delle piastrelle.
Dopo l’asciugatura del collante, il giorno successivo alla posa, la parte sporgente della base verrà separata battendo il supporto, in direzione della linea di fuga, con un martello in gomma o con il piede.
Oltre al perfetto livellamento e planarità della superficie, questo metodo consente anche una rapida posa in opera.
Le basi sono disponibili sia per piastrelle di spessore da 3 a 12 mm che da 12 a 20 mm mentre, per quanto riguarda i cunei, idonei per entrambi le tipologie, possono essere riutilizzati più volte.
Per maggiori informazioni e chiarimenti sui prodotti è necessario consultare i siti delle Aziende
www.novatecnicamacchine.it
www.raimondiutensili.it
arch. Emanuele Distefano