Spesso le nostre abitazioni hanno bisogno di mobili dedicati a spazi non convenzionali.
Risulta spesso difficile trovare soluzioni pronte e adatte alla situazione e la realizzazione su misura risulta nella maggior parte dei casi preferibile, almeno su buona parte delle abitazioni.
Certo, trovare un buon falegname e soprattutto stimare il budget, è qualcosa di estremamente complesso ma, per alcuni casi, si può ricorrere ad un ottimo fai da te.
Prendete il caso di un tavolo che funga da piano di appoggio in un soggiorno: una soluzione del genere si può facilmente realizzare con una pratica soluzione hand made.
Basterà, infatti, prendere un’asse delle dimensioni desiderate ad un qualunque centro di bricolage, due cavalletti e quattro semplici regoli da utilizzare come fermi per i cavalletti. E via con l'aspetto decor.
Per il montaggio si procede fissando i primi due regoli nella parte inferiore del tavolo (l’asse deve avere uno spessore minimo di almeno 2,5 cm) mediante due viti autofilettanti per legno alla misura a cui si intende posizionare il cavalletto. Considerate però che le gambe del cavalletto non dovrebbero uscire al di fuori della sagoma dell’asse.
La fase successiva prevede il posizionamento del tavolo sui cavalletti, per poi fissare gli altri due regoli in modo da bloccare in posizione i supporti.
Per ottenere un fissaggio definitivo, si possono anche prevedere delle staffe metalliche avvitate sui due regoli perpendicolarmente al cavalletto, in modo che questo risulti perfettamente bloccato.
I cavalletti sono oramai disponibili in varie misure e altezze e consentono di realizzare piani di varie dimensioni e forme.
Una soluzione semplice e pratica che consente, inoltre, una ricca possibilità di personalizzazione del piano è l'uso di carta da parati che riprenda il motivo già alle pareti o i pattern dei tessuti dei cuscini del divano.
In questi casi vi consiglio di stendere la carta o il rivestimento prescelto con cura sul piano e poi ricoprire il tavolo con una lastra in vetro, tagliata a misura. Sarà tutto più rifinito e duraturo nel tempo.
La lastra, che consente di proteggere il tessuto o la carta da parati e conferisce più rigidità alla struttura, deve avere uno spessore di almeno 2mm con i profili smussati.
Per il suo fissaggio si può ricorrere a del semplice nastro biadesivo trasparente abbinato ad un fissaggio meccanico, tipo angoliere o profili in metallo, da avvitare direttamente sull’asse.
Per avere qualche ispirazione, guardate le immagini. Il resto? Scatenate la vostra creatività.
Buon lavoro!
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