|
Se cammini sul tuo parquet e senti che "balla", si sposta o cigola ad ogni passo, non sei l'unico.
È uno dei problemi più segnalati da chi ha scelto questa tipologia di pavimento.
La buona notizia è che nella maggior parte dei casi la causa è identificabile e risolvibile, senza dover necessariamente rimuovere tutto il pavimento.
Parquet pavimento flottante - iStock
Il movimento del parquet flottante dopo la posa dipende quasi sempre da un errore commesso durante l'installazione oppure da condizioni ambientali che nessuno ha tenuto in considerazione.
Ecco cosa può essere andato storto.
Tra le tante cause, potrebbe esserci il sottofondo non abbastanza piano.
Prima di posare qualsiasi parquet flottante, il sottofondo deve essere perfettamente livellato.
Le tolleranze ammesse sono generalmente di 3 mm ogni 2 metri lineari.
Se il pavimento sottostante presenta avvallamenti o rialzi superiori a questa soglia, le tavole non poggiano in modo uniforme e, con il passaggio delle persone, iniziano a muoversi e a cigolare.
Questo errore è frequente nelle ristrutturazioni di vecchi appartamenti, dove il massetto originale è consumato o irregolare.
Correggere il piano prima della posa è un passaggio che non va mai saltato.
Il legno è un materiale vivo: si dilata con il caldo e si restringe con il freddo.
Per questo motivo, durante la posa, è obbligatorio lasciare uno spazio di dilatazione di almeno 8-10 mm lungo tutte le pareti e gli elementi fissi (stipiti, colonne, tubazioni a pavimento).
Pavimento in parquet - iStock
Se questo spazio non è stato lasciato, il parquet non ha margine per muoversi liberamente e si trova compresso.
Il risultato è che le tavole si sollevano, si incurvano o si spostano in modo anomalo, soprattutto nelle stagioni in cui le variazioni di umidità sono più marcate.
Sotto il parquet flottante va sempre posato un pannello di supporto, comunemente chiamato "sottopavimento" o "foam".
Questo strato ha una funzione fondamentale: smorzare i movimenti, correggere piccole irregolarità del piano e migliorare l'isolamento acustico.
Soggiorno in parquet - iStock
Se il materassino è di qualità scadente, troppo sottile o non idoneo al tipo di parquet scelto, le tavole non restano stabili e nel tempo tendono a muoversi.
Alcuni prodotti economici si comprimono rapidamente, perdendo la loro efficacia.
Un massetto che non ha terminato la propria fase di asciugatura è una delle cause più sottovalutate.
L'umidità residua nel sottofondo può essere assorbita dalle tavole, provocando rigonfiamenti localizzati e instabilità diffusa.
Parquet flottante disfatto - iStock
Prima della posa è sempre consigliabile verificare il tasso di umidità del massetto con un igrometro: il valore deve essere inferiore al 2% per i sottofondi in calcestruzzo.
In caso contrario, è necessario attendere o intervenire con una barriera al vapore.
In molti casi non è necessario smontare l'intero pavimento.
Se il movimento è localizzato in una zona specifica, si può intervenire rimuovendo solo le tavole interessate, correggendo il sottofondo e riposandole.
Se invece il problema riguarda la mancanza di giunta perimetrale, è possibile intervenire rimuovendo i battiscopa, tagliando leggermente i bordi delle tavole con una sega per creare lo spazio necessario e riposizionando i battiscopa.
Posatore parquet - iStock
È un'operazione delicata ma praticabile da un posatore esperto, o in alternativa da chi sa come posare un parquet flottante.
Nel caso in cui il materassino sia deteriorato, l'unica soluzione efficace è la rimozione completa del pavimento e la posa di un nuovo pannello di supporto.
Per risolvere nel migliore dei modi il problema del parquet flottante che si muove, è necessario conoscere prima le cause che hanno portato a questa condizione.
Idealmente, possono esserci motivazioni quali la mancanza di giunti di dilatazione, oppure un sottofondo irregolare.
Posa del parquet - iStock
Possono tuttavia esserci anche dei fenomeni ambientali avversi, tra le possibili motivazioni.
Solitamente, ognuno di questi problemi appena indicati possono essere risolti tramite l'aiuto di un parquettista esperto.
O in alternativa, si può intervenire anche in maniera autonoma. Questo, se si possiede una conoscenza sufficiente in materia di posatura del parquet.
|
|