L'evoluzione delle tecnologie, per il caldo e la climatizzazione in generale, ha permesso la disponibilità in commercio di pompe di calore (climatizzatore che funziona in riscaldamento) con coefficienti di prestazioni COP (Coefficient of Performance) particolarmente elevati.
Generalmente superiori a tre, per le moderne pompe di calore o climatizzatori, i COP rappresentano il rapporto di trasformazione tra energia termica prodotta ed energia elettrica assorbita da tali macchine, misurati in condizioni standard di riferimento e riportati sui dati di targa delle stesse macchine.
Al fine di non ledere le prestazioni
delle pompe di calore, e delle macchine di climatizzazione in generale, è necessario effettuare il minimo della manutenzione che ne assicura il corretto funzionamento;
la manutenzione è necessaria periodicamente e soprattutto all’inizio dei periodi di lungo utilizzo, come l’autunno e/o l’inverno.
La manutenzione di una pompa di calore che può essere effettuata semplicemente, senza l’ausilio dell’assistenza tecnica consiste fondamentalmente nella pulizia di alcune parti, tra cui il filtro dell’aria ed un trattamento antibattericida dello scambiatore della macchina interna, comunemente detta split.
Generalmente lo split ha una griglia mobile, per l’aspirazione dell’aria, che costituisce parte della sua carcassa, essa può essere pulita semplicemente con un panno asciutto o con la spazzola di un aspirapolvere, non devono essere utilizzati per tali operazioni solventi, detergenti e prodotti simili.
L’apertura
della griglia di aspirazione, permette di accedere al filtro dell’aria e rimuoverlo, anch’esso può essere pulito con un aspirapolvere o lavato con acqua tiepida saponata per poi essere lasciato ad asciugare prima di essere riposto nell’apposito vano e dopo la pulizia dello scambiatore, comunemente detto batteria.
Lo scambiatore dell’unità interna, che permette di trasmettere l’energia termica del fluido frigorigeno all’aria dell’ambiente servito, dovrebbe essere pulito almeno una volta l’anno;
la pulizia deve essere effettuata con molta attenzione essendo le alette dello scambiatore particolarmente taglienti, la pulizia si può effettuare con l’ausilio di prodotti igienizzanti facilmente reperibili in commercio nel formato spray..jpg)
La schiuma igienizzante deve essere spruzzata sulle alette degli scambiatori al fine di neutralizzare gli insalubri ceppi batterici ed evitarne la formazione di altri;
spruzzata, la schiuma deve essere lasciata agire per circa dieci minuti, la parte che non vaporizzerà può essere rimossa con un panno asciutto.
Le operazioni descritte possono essere svolte in maniera analoga anche per le unità esterne delle pompe di calore, anche se generalmente la loro allocazione richiede l’intervento di personale tecnico.
Agire in Sicurezza
Le operazioni su descritte devono essere effettuate rispettando le specifiche indicazioni descritte sui manuali delle macchine e le indicazioni dei prodotti acquistati in commercio;
in ogni caso le operazioni devono essere effettuate dopo aver disinserito l’alimentazione elettrica delle macchine.
ing. Vincenzo Granato