La cartapesta è un materiale antico usato nella costruzione di oggetti. E’ stato per anni il materiale “povero” per modellare e si insegnava ai bambini ad impastare acqua, carta di giornale e farina per inventare semplici giocattoli.
Creare un oggetto utilizzando solo carta e colla è piacevole e stimolante.
Non occorrono capacità di scultore, né strumenti particolari ed è una attività che si può svolgere comodamente in casa.
Gli oggetti ottenuti sono resistenti, hanno durata illimitata e possono essere decorati in diversi modi.
Due sono le tecniche per lavorare la la carta pesta: strisce di carta bagnate strizzate e cosparse di colla vengono disposte a strati su una forma oppure si modella direttamente la pasta di carta, un miscuglio di minuti pezzi di carta macerata in acqua e mescolata alla colla. 
Si può realizzare un oggetto scegliendo una delle due tecniche oppure applicandole entrambe.
Abbozzato l’oggetto con la carta pesta a strati si utilizza quella in pasta per completarlo con i particolari in rilievo.
Si può usare ogni tipo di carta purché non patinata.
Usando carta di uno stesso colore si può creare cartapesta colorata. Le carte orientali sono carte che per la loro resistenza e trasparenza sono il materiale ideale per realizzare lampade e paralumi.
L’attrezzatura necessaria per la lavorazione della cartapesta, come si è detto, è estremamente facile da reperire.
Per progetti di grosse dim
ensioni o con forme complesse è indispensabile la creazione di un supporto.
Questo potrà essere del cartone oppure della rete metallica.
In questo caso perciò, oltre alla carta e alla colla avrete bisogno di cesoie e pinze.
Per la lavorazione della cartapesta in pasta se si desidera creare una pasta malleabile, si avrà bisogno di un frullatore con una buona potenza.
Ad ogni modo è un attrezzo non necessario se lasciamo la carta di giornale a macerare per diverse ore.
La colla vinilica (proporzione 3 di acqua e 1 di colla) viene usata per la cartapesta a strati.
La colla vinilica è una colla che asciuga velocemente e dunque per la carta pesta in pasta è preferibile l’uso della colla da tappezziere.
La cartapesta in pasta e’ preferibile che sia morbida e plasmabile, perciò è consigliabile l’aggiunta di olio di lino . Da tener presente che con la aggiunta dell’olio di lino l’impasto tende a ingiallire leggermente e che questo ci metterà più tempo ad asciugare.

Per rifinire gli oggetti di cartapesta, sia realizzata con la tecnica a strati sia in pasta, si può utilizzare una vasta gamma di carte dalla carta velina a quella metallizzata. Si può rifinire l’oggetto incollando motivi ritagliati da altre carte (tecnica del dêcoupage) oppure ricoprire l’intera superficie con carte particolari.
In questo modo non avrete bisogno di saper dipingere e l’oggetto ottenuto sarà di grande suggestione.
I lavori in cartapesta possono assumere un aspetto simile alla ceramica con uno strato finale di rifinitura in stucco o cementite.
La cartapesta è un materiale che consente l’uso di ogni tipo di colore per la sua decorazione. Potrete scegliere tra colori acrilici e tempere, che sono entrambi molto facili da usare.
Una volta decorato l’oggetto si procede con la rifinitura finale ossia la applicazione della vernice.
Le vernici in commercio sono molteplici ma quelle più semplici da utilizzare sono quelle all’acqua che hanno il pregio di asciugare molto rapidamente, sono inodori e la manutenzione dei pennelli è veloce perché basta lavarli con acqua.
Per avere un primo approccio a questa tecnica il sistema più facile è l’uso di uno stampo.
Potrete prendere un piatto o altro oggetto, e dopo averlo ricoperto con della pellicola trasparente (oppure cosparso di olio di vaselina che servirà ad isolare lo stampo dalla pasta) iniziare ad incollare gli strati di carta o a modellare con la carta pesta in pasta.
Con la cartapesta nasceranno dalle vostre mani oggetti suggestivi per il vostro arredamento.
Monica Resta