Dorare significa applicare una sottilissima foglia d'oro - che puo' essere anche in tonalità rame, bronzo o argento - su di un supporto conferendogli all'apparenza le caratteristiche del metallo.
La doratura era una tecnica molto diffusa nell'arte e nell'architettura medievale e la foglia d'oro veniva usata nei dipinti su tavola in legno.
Esistono diversi metodi ma quello classico, usato nella doratura del legno, è la doratura a guazzo.
La doratura a guazzo consiste nell'applicare sulla superficie da dorare alcune mani di gesso e
successivamente alcune di bolo. Il bolo e' un materiale allo stato pastoso che viene applicato sopra al gesso e serve per preparare la superficie a ricevere la foglia oro.
Prima di applicare la foglia d'oro è necessario rendere aderente la superficie del supporto e per ciò è necessario bagnare il bolo. Per ultimo si procede alla lucidatura chiamata brunitura e ottenuta con l'uso della pietra d'agata.
Gli oggetti con la doratura a guazzo sono oggetti che non possono essere esposti alle intemperie.
Per una doratura resistente alla pioggia e agli sbalzi di temperatura sarà indicata la doratura con missione ai solventi.
La doratura con missione ai solventi può essere applicata su tutti i supporti: legno, metalli, cartone, pietra, ecc.
In questo tipo di doratura non è necessaria la preparazione del fondo con gesso o altro materiale. Per primo si applica la missione ai solventi che è un collante che si applica a pennello sul supporto e serve per preparare la superficie a ricevere la foglia d'oro. Il tempo di essicazione della missione ai solventi varia. Ci sono missioni a 3 ore, 6 ore, 12 ore o 24 ore. In questo tipo di procedimento di doratura la foglia non può essere brunita.
Esiste anche la doratura con missione all'acqua è molto simile a quella con missione ai solventi come procedimento ma con la differenza che viene la missione all'acqua secca rapidamente. Gli oggetti finali sono solo decorazioni per interni ed inoltre questo tipo di doratura non può essere applicata sui metalli..jpg)
Non tutte le dorature avvengono con l'utilizzo della foglia d'oro. Nel caso della doratura a crema viene applicato il gesso come nella doratura a guazzo e sucessivamente il bolo. Ma in questo caso il bolo deve essere esclusivamente ai solventi. Si applicano infine delle creme dorate a base di cera. Questo tipo di doratura è supportata da qualsiasi materiale e può essere lucidata con la pietra di agata o con un panno.
Per i materiali molto porosi: marmi, pietre e alcuni metalli, preferibilmente viene utilizzata la doratura liquida che è simile alla doratura in crema, ma al posto delle creme si utilizza un liquido a base di resine acriliche e polveri di bronzo.
Una tecnica semplice è la doratura a conchiglia. Si tratta di applicare una vernice composta da polvere d'oro mescolata alla gomma arabica. Viene applicata sulla superficie a pennello.
Oltre alle tecniche artigianali esistono quelle industriali come la doratura galvanica e quella a fuoco.
Monica Resta