Oggi li chiamiamo detersivi ecologici, ma non sono altro che i vecchi rimedi della nonna, prodotti naturali che molte persone sensibili ai problemi ambientali stanno riscoprendo e riutilizzando, e il cui impiego virtuoso alla fine del mese permette di conteggiare anche un sostanzioso risparmio economico che, in periodo di crisi economica, certamente non guasta.
Ma quello che forse molti non sanno è che utilizzare detersivi fatti in casa non vuol dire fare un passo indietro in barba alla modernità, visto che possono essere utilizzati anche per lavatrici e lavastoviglie!
In Rete è possibile trovare numerose ricette che, con un po’ di pazienza, si possono semplicemente mettere in pratica da soli in casa, utilizzando prodotti commestibili che tutti abbiamo in dispensa.
Ad esempio, per fare un detergente perfetto da utilizzare con la lavastoviglie ma utile anche per lavare i piatti a mano, basta mescolare limone, acqua, aceto bianco e un pizzico di sale nelle proporzioni del 40%, 40%, 10% e 10% rispettivamente, frullarli con un frullatore e bollirli per 10-12 minuti per farli addensare.
Non va usato in combinazione con altri tipi di detersivo, ma si può conservare in barattolo anche per lungo tempo.
Come brillantante, invece, si può usare l’acido citrico, che si acquista in polvere, diluito in acqua in proporzione del 15%. In proporzione del 10%, invece, può essere usato come ammorbidente in lavatrice.
Allo stesso scopo, quindi sia come brillantante per i piatti, che come ammorbidente per i tessuti, ma anche come anticalcare, si può usare dell’aceto bianco.
L’uso dell’anticalcare è molto importante, perché la presenza di acqua dura richiede una maggior quantità di detersivo per effettuare il lavaggio.
L’aceto è un vero e proprio alleato per le pulizie naturali, può essere infatti usato anche per molti altri scopi.
Ottimo, ad esempio per pulire i vetri. Basta scioglierne un bicchiere in una bacinella con 2 litri d’acqua calda, strofinare la soluzione sui vetri con una spugnetta e poi asciugare con un tira-acqua in modo da non lasciare aloni.
Come anticalcare per la rubinetteria basta spruzzarlo, insieme con un po’ di bicarbonato e lasciarli in posa per un po’ di tempo, e dopo passare una spugnetta. Se i rubinetti sono incrostati si possono smontare e mettere in ammollo per qualche ora in un bicchiere con acqua, aceto e bicarbonato per farli tornare brillanti.
Per lavare i piatti a mano si può usare un prodotto che possiamo avere facilmente a disposizione, senza nemmeno preoccuparci di prepararlo: l’amido della pasta. Lo troviamo, infatti, nell’acqua di cottura di pasta e riso che, anziché buttare via, possiamo usare come detersivo per lavare le stoviglie e che non solo non rovina le mani, ma addirittura le nutre. La qualità dell’amido, però, dipendere ovviamente da quella della pasta che si è usato.
Un limone spremuto, invece, può essere passato sui piatti come una spugnetta ed usato come sgrassante.
Il bicarbonato è molto utile per smacchiare e sbiancare. I tessuti sporchi con macchie organiche, vi possono essere lasciati in ammollo per tutta la notte con acqua fredda e bicarbonato.
Un altro prodotto che facilmente capita di avere in casa è il sapone di Marsiglia, che è fatto tutto con sostanze vegetali, secondo la ricetta originale inventata nel diciassettesimo secolo.
Può essere usato per lavare qualsiasi tipo di pavimento, dalle piastrelle al parquet, ma anche per lavare gli indumenti di lana.
arch. Carmen Granata