Piani di lavoro in cucina
La cucina è l'ambiente in cui viviamo la maggior parte del nostro tempo insieme a tutta la famiglia.
Per svolgere tutte le attività necessarie alla preparazione dei cibi, è indispensabile che le superfici ed i piani di lavoro su cui operare, siano ottimi materiali e facili da pulire.
I piani di lavoro che ricoprono gli elementi delle cucine ed i relativi tavoli e/o piani colazione, non devono solo caratterizzare le diverse composizioni d'arredamento, ma soprattutto risultare resistenti agli urti, alle macchie, alle abrasioni, all'acqua, al calore ed all'umidità.
E' indispensabile quindi prestare molta attenzione alla scelta del piano di lavoro che a seconda del materiale scelto, potrebbe influenzare la scelta sui colori e sul modello della cucina.
Quale scegliere
I piani di lavoro della cucina, comunemente detti
top, possono essere realizzati in vari materiali tra cui il laminato, il marmo, il legno o l'acciaio.
Oggi è possibile trovare top anche in quarzo, che offre notevoli
vantaggi, come quello in okite non si macchia mai non si graffia ed è facile da pulire tanto da essere garantito dieci anni.
Anche gli spessori variano, fino ad avere top da 9 cm, in modo da esaltare il materiale di cui è costituito, ma i più richiesti continuano ad essere quelli alti 4 o 5 cm.
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- I
Piani naturali sono realizzati con lastre di
graniti e
marmi, dalle superfici lucide, compatte e variegate, molto resistenti alle abrasioni e alle sollecitazioni d'urto.
Data la loro porosità, vengono trattati con tecniche impermeabilizzanti, per evitare che possano macchiarsi.

- I
Piani in laminato sono pannelli di
particelle rivestiti di laminati plastici prodotti ad alta pressione,
idrofughi idrorepellenti, impermeabili, stabili e resistenti agli urti e alle sostanze in genere.
Sono molto diffusi anche per la grande varietà di effetti e colori.

- I
piani in ceramica sono molto pregiati, realizzati con piastrelle ceramiche, mattonelle di grés o cotto, sigillate tra loro con
resine particolarmente stabili.
Sono infatti molto resistenti all'usura, al fuoco, alle macchie, agli urti, alle abrasioni, ai prodotti chimici e alimentari.

- I
Piani in acciaio inox sono di notevole impatto visivo, forti e resistenti.
Tendono a
opacizzarsi, ma con semplici detergenti e molta costanza, è facile restituirne la lucentezza.

- I
Piani in Quarzo, come l'
Okite, sono realizzati con lastre formate da una miscela di Quarzo e
resine, offrono notevoli vantaggi come la praticità d'uso.
Sono elastici, compatti, impermeabile, resistenti agli urti, agli attacchi degli agenti chimici, agli sbalzi termici e garantiscono uniformità e stabilità di colore, inoltre offrono un ottimo rapporto qualità prezzo.

- I
Piani in legno, impiallacciati e massello, sono pregiati, deformabili con il tempo ma restituiscono al tatto il calore del
legno.
In genere sono utilizzati per i tavoli che corredano la cucina o per piani colazione.
I Top in legno possono essere suddivisi in:
- I piani
impiallacciati sono realizzati con pannelli a base lignea, rivestiti con un foglio di legno pregiato.
- I piani in
massello sono realizzati invece con legno massiccio, noce, rovere, ciliegio, frassino.
Manutenzione e pulizia
Ogni materiale impiegato per la realizzazione dei piani di lavoro, per quanto trattato con le migliori tecniche, è comunque soggetto all'uso continuo, pertanto è sempre consigliabile effettuare la dovuta pulizia e manutenzione.
- I piani in marmo sono quelli che hanno bisogno di maggiori attenzioni.
Le macchie degli alimenti vanno tolte immediatamente, con acqua tiepida e sapone.
In particolare quelle di vino rosso, olio, aceto, caffé, frutta e ortaggi possono provocare macchie e aloni difficili da pulire.
- Inoltre questi piani sono molto sensibili agli shock termici quindi si consiglia di non poggiarvi pentole ancora bollenti.
In genere per ridurre il rischio di macchie e decolorimento i piani vengono trattati con sistemi impermeabilizzanti, ma dopo circa 3 mesi tale protezione potrebbe diminuire, richiedendo così prodotti che ne rinforzino l'efficacia.
- I piani in Quarzo e Okite essendo più resistenti, è sufficiente effettuare la pulizia giornaliera con un panno umido e comuni detergenti, mentre per macchie più resistenti come grasso alimentare, cera e silicone, si potrà usare la normale candeggina.

- E' importante però evitare infiltrazioni in corrispondenza del lavello e delle giunzioni in modo da non danneggiare le basi dei mobili.
- I piani di acciaio tendono a macchiarsi se non prontamente asciugati con panni pelle o sintetici.
Con il tempo andranno comunque puliti con anticalcari e detergenti neutri.
Si raccomanda durante la pulizia di non usare pagliette metalliche o spugnette abrasive, per non graffiare e opacizzare i ripiani.
Dove rivolgersi
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