Da una indagine Doxa, effettuata in occasione del Salone del Mobile 2008 tenutosi a Milano per
l’azienda Faber, risulta che l’uomo passa mediamente 2 ore al giorno in cucina e la donna invece arriva fino alle 4 ore.
Questo diventa sempre più un luogo in cui passare del tempo aldilà del cucinare.
In cucina si ascolta la radio, si legge, si guarda la tv, si gioca con i bambini e si ricevono gli amici.
Essa diventa sempre più tecnologica per accontentare i gusti e le esigenze di tutti.
Occorre arredarla e predisporla nel modo corretto affinchè possa assurgere a tutti i compiti che essa può espletare e che noi vogliamo attribuirgli. Sempre di più, essa viene considerata la stanza preferita e viene trasformata nel palcoscenico in cui vivere i migliori momenti della giornata.
Abbiamo spesso parlato del relax che cerchiamo nelle mura domestiche, ultimamente è ciò che tutti cerchiamo in quanto la casa dovrebbe essere il nostro rifugio, il luogo in cui rintanarci e chiudere la porta alla frenesia esterna.
Ma spesso la cucina risulta rumorosa per l’elevata presenza degli
elettrodomestici: frigorifero, forno, lavastoviglie ed anche la cappa spesso ci mette del suo.
Quest’ultima però potrebbe essere una soluzione al problema inquinamento acustico, se scelta in modo adeguato. L’azienda Faber ha realizzato delle cappe aspiranti super-silenziose e ultra-tecnologiche che appaiono di primaria importanza, se vogliamo considerare questa zona della casa come un asilo d’accoglienza e di relax quotidiano.
Dovendoci passare la gran parte della giornata, questa soluzione tecnologica risulta essere una innovazione alla quale non ci si può sottrarre.
Addio allora al primitivo concetto di cucina nel quale si cuoceva semplicemente il cibo, oggi essa va vissuta ed arredata secondo le esigenze moderne.
Sempre dall’indagine Doxa risulta che sono proprio i giovani, gli under 34, a dire di preferire la cucina abitabile, più o meno chiusa rispetto al resto della casa e che è ormai anche l’ambiente di gran lunga più tecnologico (66,4%) nonché la stanza cui si dedica la maggior cura (50,2%).
Ma la tecnologia non deve risultare un problema!

La cappa supersilenziosa Sil-K e la nuovissima cappa Hybrid, assolvono a tutte le esigenze sopraelencate giacché, se è vero che per ben due terzi degli Italiani la cucina è il luogo in cui si concentra la maggior parte degli apparecchi tecnologici, queste due cappe Hi-Tech sono la massima espressione di questa tendenza.
Abbiamo già parlato in un precedente articolo della cappa Hybrid nell'articolo: http://www.lavorincasa.it/architetto/news.php?news_id=453
Oggi ci occuperemo di studiare ed analizzare i benefici derivanti dalla ricerca fluidodinamica applicata alla cappa aspirante a 43 decibel, in grado di ridurre 16 volte il rumore emesso da una
normale cappa.
Grazie ai materiali fonoassorbenti ed alle tecnologie derivate dall’ingegneria aeronautica al servizio della qualità della vita in casa nasce Sil-K, the Silence Key: la prima tecnologia che genera silenzio.
Grazie a sofisticate simulazioni fluidodinamiche CFD, utilizzate per uniformare i flussi d’aria all’interno della cappa eliminando così le sorgenti di rumore, nasce l’unica tecnologia che, mantenendo alta l’efficacia di aspirazione della cappa, è in grado di ridurre la rumorosità fino a 43 decibel. Insomma, 16 volte più silenziosa rispetto alle altre cappe con la stessa capacità di aspirazione.
Incredibile essa ha la stessa silenziosità che possiamo ritrovare in una biblioteca.
La sinergia con gli ingegneri, ha permesso di introdurre la tecnologia Silence Key, dotata di setti insonorizzanti che catturano completamente le emissioni sonore provenienti da diffusori e filtri, garantendo risultati da primato a una velocità ideale per ripulire una cucina medio grande.
La cappa ha inoltre una funzione speciale capace di lavorare 24 ore su 24 ed effettua un ricambio continuo dell’aria a un livello di rumore impercettibile all’orecchio umano. Gli standard qualitativi in questo caso sono eccelsi ed è notevolmente ridotto l’inquinamento acustico a favore di una migliore qualità della vita domestica.
In un era in cui il frastuono è musica pessima per le nostre orecchie, questa potrebbe essere la giusta soluzione per ridurre fino 3db(A) la rumorosità rispetto ai diffusori tradizionali.
arch. Monica Pezzella