Presente in tutti gli edifici e non solo quelli residenziali, come tutti gli elettrodomestici anche il frigorifero nell'evoluzione tecnologica degli ultimi anni ha incluso, ed evidenziato ai consumatori, l'incremento delle prestazioni soprattutto in termini di riduzione dei consumi con conseguente riduzione della spesa energetica degli edifici e delle emissioni in ambiente delle sostanze inquinanti; le prestazioni ed i consumi devono essere obbligatoriamente descritti dalla targa energetica dell'elettrodomestico cosi' come deve essere descritto il tipo di gas frigorigeno adottato.
È bene sottolineare che oltre alle garanzie, su descritte, contribuiscono al buon funzionamento dell’elettrodomestico anche l’utilizzo secondo le modalità di uso descritte dalla casa produttrice, l’adozione di una continua ed attenta manutenzione e soprattutto la scelta del frigorifero che meglio risponde alle proprie esigenze di conservazione dei prodotti alimentari; in relazione a quest’ultimo punto il frigorifero con due vani, il vano frigorifero vero e prorio ed il vano congelatore, risponde maggiormente alle esigenze più comuni; tali vani hanno generalmente dei volumi rispettivi di 25/30 litri e 50 litri circa.
Un’altra caratteristica comune ai moderni frigoriferi e che c'entra ampiamente le esigenze comuni ai più è quella della presenza, negli stessi frigoriferi, della ventilazione forzata che evita la formazione di umidità e/o brina sulle superficie dei cibi; di particolare interesse è la valutazione dell’incidenza di questa funzione, detta no frost, sui consumi dei frigoriferi.
Infatti, mentre le prestazioni dei frigoriferi no frost sono limitate dall’assorbimento della corrente elettrica per l’attivazione della ventilazione, la stessa funzione no frost evitando la formazione di ghiaccio sulle pareti interne del vano frigorifero ne evita i conseguenti maggiori consumi ed il relativo calo delle prestazioni.
In ogni caso, il riferimento ufficiale, per legge, è costituito dall’etichetta energetica che come per tutti gli elettrodomestici anche per i frigoriferi descrive le prestazioni e consumi. Un’etichetta di profilo energetico alto è quella conferita ai moderni frigoriferi ecologici, caratterizzati da un isolamento significativamente maggiore rispetto ai normali frigoriferi; tale isolamento permette di contenere le dispersioni termiche in condizioni ordinarie di funzionamento ma anche nei casi di mancanza di alimentazione elettrica dell’elettrodomestico; l’isolamento più utilizzato è il poliuretano che nei frigoriferi più performanti può raggiungere spessori anche di 10 cm, in ogni caso le dispersioni maggiori sono sempre proporzionali ad una elevata frequenza delle aperture delle porte del vano frigorifero e del vano congelatore.
Altri fattori che influenzano significativamente le prestazioni di un frigorifero, sono legati al posizionamento dello stesso in casa. L’allocazione dovrebbe avvenire in un luogo generalmente abbastanza fresco o comunque lontano dalle fonti di calore quali fornelli, forni ed anche finestre particolarmente soleggiate; anche la distanza dalla parete, rispetto alla quale è collocato il frigorifero, se inferiore ad una decina di centimetri, ne può compromettere la corretta ventilazione con significativo affaticamento dell’elettrodomestico.
ing. Vincenzo Granato