In questi ultimi anni la produzione di mobili per cucina ha manifestato la tendenza ad integrare questo ambiente con quello di soggiorno.
A questo trend si ispirano anche le ultime novità presentate da Cesar a Eurocucina 2008.
Yara, considerata il fiore all’occhiello nel catalogo dell’azienda, è stata presentata in una veste rinnovata sia nelle finiture che nelle funzioni, sempre più tecnologiche.
Con le sue linee minimaliste, con gli ampi spessori e con il calore dei materiali impiegati (yellow pine spazzolato, noce e betulla) incarna perfettamente l’idea di una spazio da vivere al di là delle semplici funzioni di preparazione del cibo.
Il carattere di Yara si esprime attraverso pensili alti, ante scorrevoli che nascondono capienti contenitori, colonne, elementi ad isola e penisola con ripiani e mensole che sviluppano il tema della cucina-soggiorno.
E’ stato inoltre disegnato un nuovo elemento terminale, dello stesso spessore delle ante, concavo in modo da accogliere al suo interno dei pannelli nello stesso legno dell’anta oppure in vetro.
I nuovi piani lavoro sono in Laminam, materiale asettico, atossico e antiusura, o in porfido Shock di spessore 80 mm o in acciaio inox da 12 mm, con lavello e zona cottura a filo.
E’ stata anche disegnata appositamente per questa cucina una cappa in acciaio, per installazione a parete o centrale.
Per quanto riguarda le finiture sono stati introdotti dei nuovi laccati, lucidi o a effetto seta, per la sensazione che donano al tatto, ottenuti grazie alla stesura dell’ultima mano di acrilico, che li rende più resistenti ai graffi e all’assorbimento di impronte delle dita.
Una soluzione originale è quella che propone ante in alluminio rivestite con marmo stratificato alleggerito, per complessivi 5 mm di spessore.
Meg è una cucina dal disegno fluido e curvilineo, con spigoli arrotondati, che ben si adatta ad un ambiente che deve integrarsi con il soggiorno.
Questo è possibile grazie ad una serie di elementi, come basi e colonne senza zoccoli, accompagnati da mensole e ripiani, dove è possibile riporre non solo comodi utensili, ma anche complementi d’arredo, e che sono proprio ideali per fungere da elementi diaframmatici per schermare le differenti zone.
Sono presenti anche librerie che si abbinano con l’elemento a isola o a penisola, incarnando l’ideale di un unico spazio continuo tra cucina e living.
Le finiture sono da scegliere tra un laminato larice proposto in quattro colori moda, bianco, naturale, rosso rubino e moro, e la soluzione più tradizionale del laminato noce.
Queste finiture sono applicabili a tutti gli elementi in maniera uniforme o diversificata, per creare contrasti cromatici.
La novità di Maya consiste nel ribaltare la concezione tradizionale di anta specchiata.
Il pannello, infatti non è incavato rispetto al telaio ma ne risulta sporgente di ca. 3 mm. In questo modo si ottiene una cucina rassicurante nell’aspetto tradizionale del suo design, ma con in più un elemento innovativo.
La forma più consueta di Maya emerge dalla versione con finitura in rovere verniciato, mentre per ambienti più giovani è stata presentata una finitura in rovere a poro aperto laccata in sei differenti tipi di colorazioni.
Elegante può risultare anche la possibilità di optare, al posto del pannello centrale in legno, per un pannello in vetro, sempre rialzato rispetto al telaio.
La maniglia sottile corre lungo il profilo superiore dell’anta e può richiamare le finiture di questa o essere scelta, a contrasto, in alluminio lucido.
arch. Carmen Granata